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lunedì 24 aprile 2017

Perché Roberto Burioni difende a spada tratta i vaccini?



Perché Roberto Burioni difende a spada tratta i vaccini?
Forse perché è uno degli scienziati di punta della Pomona Ricerca srl, che progetta e sviluppa vaccini innovativi?
Forse perché lavora anche con Bracco Imaging spa, Ribovax Biotecnologie SA, Generale Anticorpi e Biotecnologie srl?
Forse perché ha depositato 34 brevetti, tra cui alcuni anticorpi anche per uso vaccinale (i suoi anticorpi possono essere inseriti nei vaccini)?
Abbiamo provato a capire il perché della sua continua e costante lotta pro vaccini e alla fine tutto sembra molto chiaro:
difende solo i propri interessi.
Se ti sembra assurdo e hai dei dubbi, Questo è il link del centro brevetti con tutta la lista di Burioni >> http://patents.justia.com/inventor/roberto-burioni
Controlla tu stesso.
Qui altri link utili >>
Pomona srl
http://www.pomonaricerca.com/

Valentina mamma di Christian - danneggiato da vaccini (video)



.. una netta regressione dal giorno dopo il vaccino. Lui non c'è più... sarà li dentro da qualche parte, ma qui presente non è il mio bambino.



CANCRO per uso eccessivo di cellulare? #BOYAGER ? Ma questo Juanne Pili per chi diavolo lavora?

Nella foto sempre il normalizzatore (geometra) pagato a cottimo (debunker) Juanne Pili in una fotina divertente creata da lui stesso, io ho solamente cambiato la scritta, questa la trovo più adatta.

L'ormai noto "normalizzatore" Juanne Pili  né combina un'altra delle sue, adesso fa un'altra normalizzazione incosciente, addirittura sui danni del cellulare.
Sotto una disamina che prenderò da fonti di controinformazione, (fonti che non si vogliono rendere pubbliche per sporchi interessi politici), mostrerò tutti i danni che un uso frequente del cellulare causa al nostro corpo, e sempre sotto questo articolo, alla fine, metterò anche il vergognoso e falso video di questo ormai noto "normalizzatore", che per tutti lavora, tranne che per la sua coscienza e la nostra salute. 


Buona informazione consapevole.

Dopo molti anni di dibattito sui rischi per la salute derivanti dai telefoni cellulari, un recente rapporto finalmente fornisce delle risposte. Il rapporto completo è stato presentato di recente al Dipartimento di Telecomunicazioni dal Prof Girish Kumar del dipartimento IIT di Bombay di ingegneria elettrica. Kumar, che ha svolto approfondite ricerche sulle radiazioni del telefono cellulare e i suoi effetti, mette in guardia contro l'uso eccessivo dei telefoni cellulari perchè espone gli utenti ad un aumento del rischio di cancro, tumore al cervello e di molti altri rischi per la salute. Per i bambini la cosa è ancor più accentuata.
I principali rischi per la salute derivanti dalle radiazioni dei telefoni cellulari e dai ripetitori sono i seguenti:
- Un aumento del 400% del rischio di cancro al cervello tra gli adolescenti che usano per i telefoni cellulari. I bambini sono più vulnerabili alle radiazioni dei cellulari. Più piccolo è il bambino, tanto più profonda è la penetrazione della radiazione elettromagnetica perché il cranio dei bambini è più sottile.

- Un eccessivo uso dei telefoni cellulari può provocare il cancro a chiunque. L'uso dei cellulari per più di 30 minuti al giorno per 10 anni aumenta il rischio di cancro al cervello e neuroma acustico.
 
- La radiazione dei cellulari provoca danni irreversibili alla fertilità maschile. Gli studi hanno scoperto un conteggio inferiore del 30% nel liquido seminale degli utenti che fanno uso intensivo di telefoni cellulari.

- Le frequenze utilizzate dai cellulari possono causare danni al DNA delle cellule del corpo. La radiazione provoca la formazione di 'formazioni di radicali liberi' all'interno delle cellule; tali radicali sono notoriamente cancerogeni.

- Le frequenze dei cellulari interferiscono con il corretto funzionamento di altri dispositivi salvavita, inclusi gli impianti di pace-maker, e possono, quindi, provocare la morte improvvisa.

- L’esposizione ai cellulari può scatenare la risposta allo stress nelle cellule umane e animali e provocare la produzione di proteine da stress. Questa è una prova sufficiente del fatto che l'organismo riconosce la radiazione dei telefoni cellulari come potenzialmente nociva.

- I campi elettromagnetici generati dai telefoni cellulari e dalle cellule dei ripetitori debilita il sistema immunitario e stimola risposte allergiche \ infiammatorie, comprese eruzioni cutanee, piaghe, sensazione di oppressione e lesioni.

- Le persone che utilizzano i telefoni cellulari per più di 30 minuti al giorno per più di quattro anni sono a rischio più elevato di perdita dell'udito. La radiazione dei telefonini può causare tinnito e danneggiare le cellule ciliate presenti nell'orecchio interno. Una volta danneggiate, queste cellule non possono più rigenerarsi.

- L’uso frequente dei telefoni cellulari può danneggiare il sistema visivo in molti modi. Le frequenze dei cellulari (900, 1800 MHz e 2450 MHz), danneggiano le cellule epiteliali e aumentano la temperatura all'interno dell'occhio.

- Le emissioni dei cellulari indeboliscono le ossa e possono causare un deficit dei livelli di melatonina, un antiossidante potenziatore del sistema immunitario.

- Un aumento del rischio di tumore delle ghiandole salivari è legato all'uso dei telefoni cellulari.

- L’esposizione ai campi elettromagnetici può causare disturbi del sonno e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson.

- A causa del rumore elettromagnetico di fondo, le api e gli uccelli diventano disorientati e non possono tornare negli alveari e nei nidi. Ci sono effetti nocivi per animali, piante e l’ambiente.

Fonte: www.disinformazione.it/

CAMPI ELETTROMAGNETICI LETALI (Esposizione del chimico Corrado Malanga)




Il Professor Corrado Malanga, è un ricercatore nonché docente presso la cattedra di Chimica organica del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Pisa.

l cellulare è pericoloso

Le microonde dei cellulari provocano danni irreparabili.



Adesso a seguire il video vergognoso del normalizzatore di regime Juanne Pili di Scienze Fanpage con il titolo:

CANCRO per uso eccessivo di cellulare? #BOYAGER 
Ovviamente il termine BOYA-GER (e qualche altro termine) lo dedico a lui, 
e con sentimento!!!

domenica 23 aprile 2017

STUDIO FAKE su Vaccini e disordini neurologici #BOYAGER ? Ci risiamo, è la solita disinformazione di Juanne Pili di Scienze.fanpage.it

Nella foto il disinformatore (geometra) pagato a cottimo (debunker) Juanne Pili in una fotina divertente creata da lui stesso, io ho solamente cambiato la scritta, questa la trovo più adatta.

Disinformatori italiani all'opera, come al solito una nostra vecchia conoscenza che scrive o per meglio dire (disinforma) su riviste anche "scientifiche" quali Scienze.fanpage.it ed è Juanne Pili, una persone che fa il brutto gioco. 
Deve fumarsi veramente della roba buona! 

Ha fatto un video appunto dal titolo "STUDIO FAKE su Vaccini e disordini neurologici #BOYAGER" (che vi mostrerò a fine articolo) con l'intendo di smascherare l'articolo da me tradotto,ma evidentemente con scarsissimi risultati,ma andiamo a vedere la disamina:
L'articolo intanto l'ho tradotto io da NaturalNews e non è di complottisti.com! Ma è nel mio sito qui

Le altre fonti mediche estere sono AgeOfAutism.com e healthcareinamerica.us
Questo già fa vedere o la sua malafede o che avrebbe bisogno degli occhiali nuovi!
Questa è la fonte non tradotta,la fonte originale, quella che non vede, eppure è all'inizio dell'articolo da me tradotto!?  http://www.naturalnews.com/2017-03-07-vaccine-study-peer-re… .





Per il resto ci dice che è uno studio del 2016, falso anche quello, lo studio è del Marzo 2017 basta che si fa una breve ricerca su Google con il titolo originale in Inglese

 "VACCINE STUDY: Peer-reviewed study shows vaccinated children have a 700% higher chance of neurodevelopmental disorder!" 
insieme al nome del medico che ha effettuato la ricerca: Anthony R. Mawson e si riscontrerà che è del 2017.
Per il resto l'articolo è stato pubblicato, e negli altri casi invece CENSURATO! (Come vorrebbe fare lui screditandolo)

Cari collaboratori della mafia medica di Stato, disinformate di meno Grazie.
Qui il video del noto disinformatore italiano. 
Buon divertimento, perchè vi posso garantire che non ne ha indovinata neanche una! :-)


venerdì 21 aprile 2017

Video della conferenza stampa che il Professor Burioni voleva far censurare con l'intervento della Presidente della Camera Laura Boldrini.



Video della conferenza stampa che il Professor Burioni voleva far censurare con l'intervento della Presidente della Camera Laura Boldrini.







Nella foto a sinistra l'Onorevole Adriano Zaccagnini (politico) e a destra Roberto Burioni (      )



Qui l'antefatto http://www.freedompress.cc/la-conferenza-stampa-febbrile-sui-vaccini-il-professor-burioni-contro-lon-zaccagnini/

Viale Vaccini


DI MARCO TRAVAGLIO
ilfattoquotidiano.it
Ma vi rendete conto che un quivis de populo, un passante, un signor nessuno che non ha neppure un mestiere e che l’ultima volta che fu eletto fu al Comune di Firenze e poi basta, che non è più premier e neppure segretario del suo partito, tiene in ostaggio un intero Paese, che incidentalmente è il nostro? Vi rendete conto che questo noto frequentatore di se stesso ha appena nominato i vertici delle aziende di Stato, controlla militarmente le tre reti e i tre tg della Rai, dà ordini al governo e le pagelle ai ministri, pretende una punizione esemplare o meglio la chiusura dell’unico programma di giornalismo investigativo rimasto (Report) e – siccome l’unica qualifica che gli è rimasta è quella di figlio di papà Tiziano – fa il diavolo a quattro affinché il Csm o il ministro della Giustizia o magari i caschi blu dell’Onu radano al suolo la Procura di Napoli e il Noe che hanno osato scoperchiare le tangenti e i traffici alla Consip per truccare il più grande appalto d’Europa? Ieri abbiamo scritto che B. non sa più che dire e fare perché i renziani gli rubano le parole, le leggi e le malefatte di bocca. Ma c’è una differenza: pur con tutti i conflitti d’interessi, B. era un premier e un leader eletto dal popolo. Renzi non ha mai sottoposto se stesso né il suo programma (lo stesso di B.) agli elettori ed è improbabile che, se l’avesse fatto, avrebbe avuto la maggioranza.
Figurarsi quanti voti prenderebbe nel popolo del centrosinistra se li chiedesse per attaccare i pm e gl’investigatori che indagano su suo padre e i giornalisti che non gli chiedono il permesso. La canea scatenata dall’inchiesta di Report sul vaccino contro il papilloma virus fa dubitare della legge Basaglia. Prima di trasmetterla, il direttore Sigfrido Ranucci ha premesso che “il servizio non è contro l’utilità dei vaccini. Parliamo di farmaco-vigilanza. Di cosa succede quando ti inietti il vaccino e hai una reazione avversa. La legge prevede che il medico informi l’ufficio di farmaco-vigilanza entro 36 ore. Ma in quanti lo fanno?”. Poi il racconto di alcune ragazze affette da Hpv che, dopo il vaccino, hanno subìto reazioni avverse e faticato a segnalarle ai medici e alla vigilanza. Anche perché i dati sugli effetti negativi sono discordanti, inattendibili, sottostimati per la carenza di studi e istituti davvero indipendenti: forse per non creare allarmismi fra la gente poco informata, più probabilmente per compiacere le case farmaceutiche, che muovono capitali spaventosi, si comprano i media e spesso la ricerca, la medicina e la vigilanza. Di che altro dovrebbe occuparsi il “servizio pubblico”, se non della nostra salute?
Lo spiega bene al Fatto il farmacologo Silvio Garattini, interpellato da Report con altri esperti internazionali: “Nessuno scandalo, occorrono più trasparenza, più studi e più controlli indipendenti sugli effetti di tutti i farmaci, non solo dei vaccini”. Quanto al papilloma, “non esistono prove certe della sua correlazione col tumore alla cervice uterina”. Ma noi conosciamo solo “il 10% di quel che dovremmo sapere sulle sostanze che assumiamo” perché la gran parte degli studi sono “presentati dalle industrie farmaceutiche”: come chiedere all’oste se il vino è buono. Ma salta su tale Beatrice Lorenzin, del cui curriculum medico-scientifico nessuno può dubitare: maturità classica, stage al Giornale di Ostia, dirigente di FI ed Ncd, dunque ministra della Salute. Dall’alto di cotanta cattedra, spiega a Report (e dunque pure a Garattini e agli altri esperti intervistati) che chi non ha i titoli scientifici non deve parlare di vaccini, altrimenti “diffonde paura con tesi antiscientifiche”. Ha parlato Marie Curie. Poi c’è il novello Albert Einstein, al secolo Guelfo Guelfi, che sta nel Cda Rai perché scriveva i discorsi a Renzi, quindi ha la laurea ad honorem in farmacologia. Infatti discetta di vaccini e, già che c’è, chiede la testa di Ranucci e Berlinguer, e pure di Campo Dall’Orto che non li ha ancora decapitati. Il resto lo fanno i telegiornaloni e i giornaloni aggreppiati alla lobby del farmaco, che non ammette discussioni sui medicinali (ripetiamo: dibattiti tra scienziati sui pro e i contro, non inviti di ciarlatani a non vaccinarsi), e alla politica mainstream, che s’è autoproclamata Partito dei Vaccini contro il fantomatico Partito dei Virus, cioè – nella narrazione fumettistica della banda del buco – i 5Stelle.
Dopo 20 anni di difesa strenua, Repubblica unisce i suoi fuciletti a quelli del Pd contro Report. Il tutore dell’ordine Sebastiano Messina disperde con gl’idranti l’ultimo fiore all’occhiello della Rai perché nomina Benigni invano e, “anziché smascherare il grande imbroglio di chi vuole impedire agli italiani di vaccinarsi, sostiene la tesi opposta”. In attesa di svelarci chi vuole impedire agli italiani di vaccinarsi (la Papilloma Spectre? le Forze Oscure della Scarlattina in Agguato? la Morbillobby?), il gendarme chiede la cacciata di Ranucci che avrebbe tradito la lezione di Milena Gabanelli (peccato che fosse il suo braccio destro, che lei l’abbia scelto come suo successore e l’abbia difeso ancora ieri). Il tutto, beninteso, per “salvare Report da se stesso, allontanandolo velocemente dal sinistro latrato degli spacciatori di bufale”. Dunque Ranucci, nella prosa stilnovista di questo fuochista della macchina del fango, sarebbe un cane che latra bufale (e quali? Messina si scorda di indicarne una). Nasce così un nuovo reato: il leso vaccino. E un nuovo dogma di fede: l’Immacolata Vaccinazione. Il tutto, quando si dice la combinazione, pochi giorni dopo che Report ha smascherato i conflitti d’interessi fra l’Unità del figlio di Tiziano e il costruttore Pessina. Ma davvero questi impuniti pensano di farci credere che sparano su Report per difendere i vaccini? Ma pensano che siamo tutti fessi?
Marco Travaglio

giovedì 20 aprile 2017

LA VERITA' SUL VACCINO PAPILLOMA VIRUS. EPIDEMIC HPV Papillomavirus. (Notizia del 2007)



In quella scatola chiamata TV si è parlato spesso del nuovo vaccino antitumorale al collo dell'utero. Molti saranno rimasti sorpresi, dubbiosi o scettici riguardo la questione. Per questo motivo intendo trasmettere queste informazioni perchè diffondiate i giusti dubbi e magari salviate qualcuno.
Il papillomavirus (HPV) è considerato il principale responsabile del tumore femminile al collo dell'utero, che – ufficialmente - colpisce 1.800 italiane all'anno. Da questo aprile, la vaccinazione è raccomandata (in tre dosi) dal Ministero della Salute (salutate la salute..) per le ragazze tra i 9 e i 26 anni. Sarà “gratuito” (per i pazienti ma NON per le ASL - ndr) per i soggetti tra 9 e 12 anni, mentre tra i 12 e 26 costerà 188 euro. La cosa lascia perplessi per diversi motivi. Stranamente siamo l'unico paese al mondo ad attuare questa “prevenzione”, il che fa supporre ad un esperimento al quale gli “altri” paesi assisteranno.


Ulteriore perplessità sorge quando si indaga sugli studi che “dimostrerebbero” il valore di questa vaccinazione, e si scopre che:

1) Nel 2000 il tasso di mortalità dovuto a tale affezione ammontava a solo 3,3 donne ogni 100.000 negli USA e in definitiva tale carcinoma cervicale provoca solo l'1% circa di tutti i decessi da cancro nelle donne, mentre se consideriamo il numero dei vaccinati, si nota che i danni diretti derivati da vaccino siano ben più numerosi, anche perchè i soggetti a rischio sono solo quelli che poi “abuseranno” di farmaci.

2) Il National Cancer Institute (USA), ente statale, sostiene che il rapporto di casualità diretta virus-tumore non sia mai stato dimostrato, infatti, da uno studio controllato su donne accoppiate in base all'età è emerso che sia il 67% di quelle affette da cancro cervicale che il 43% di quelle non affette sono risultate comunque positive all'HPV, quindi “infette” dallo stesso virus.
3) Negli USA, in base a questo i professori statunitensi Peter Duesberg e Schwartz ipotizzano la possibilità che i virus non producano il cancro ma semplicemente approfittino della debolezza dei tessuti causata da “altro”. I soli effetti collaterali “ufficiali” del vaccino comprendono infiammazioni pelviche, asma, broncospasmi ed artrite. Questo nel breve termine, mentre non ci sono studi sufficenti sui possibili danni a lungo termine dello stesso vaccino.
Infine va tenuto presente che questo vaccino costa alle ASL circa 100 euro, QUINDI 75.000.000 di euri, oltre ai costi di somministrazione e magari un bel po' di ammalati in più.
Secondo il ginecologo di Trieste Dr. Francesco Morosetti, vi sono 100 tipi diversi di papillomavirus umani. Di questi solo 13 hanno potenzialmente un alto potere tumorale. Mentre sono stati preparati due vaccini ciascuno con i due tipi più pericolosi. I vaccini preparati con pezzi di proteine del DNA ricombinati e deattivati (così raccontano, ma allora a cosa servono? – ndr) di questi virus che sono in una soluzione che contiene tra le altre cose componenti di alluminio, sicuramente tossiche. E non si sà assolutamente per quanto tempo faccia effetto e se veramente abbia effetto, nonostante gli studi dicano il contrario.
Inoltre sempre secondo il medico, la validità del pap-test per indicare probabilità di tumore uterino è inferiore al 60-70%, per i molti falsi positivi e falsi negativi.
Negli USA e in Australia sono emersi dei dubbi sull'efficacia pratica e sulla sicurezza del vaccino anti-HPV "Gardasil" (Merck). Negli USA l'associazione "Judicial Watch" ha diffuso informazioni ottenuti dalla Food and Drug Administration (FDA) tramite l'applicazione del Freedom of Information Act in cui si riportano su un totale di 1.637 eventi avversi alla vaccinazione anche tre decessi associati temporalmente alla vaccinazione, In Australia 25 ragazze hanno accusato cefalea, nausea e vertigini subito dopo la somministrazione della loro prima dose di vaccino presso una scuola superiore cattolica di Melbourne, il 22 maggio. Quattro delle ragazze sono state mandate all'ospedale di cui due sono state ricoverate per una notte.
Parlando dell'accaduto un esperto ha parlato di isteria di massa. Il valore delle azioni della filiale australiana della ditta produttrice del vaccino, CSL, e' caduto dopo la copertura mediatica dell'accaduto (www.theage.com.au, 25 May, "Why are we experimenting with drugs on girls?"). La FDA aveva approvato l'uso del vaccino nel giugno del 2006 e l'Advisory Committee dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha espresso in modo unanime la raccomandazione di vaccinare le ragazze tra 11 e 12 anni di eta'.
L'introduzione del vaccino e' stata oggetto di controversie a cause dell'obiezione di alcuni genitori all'obbligatorieta' proposto da alcuni stati degli USA. Questi genitori preferiscono invece un approccio centrato sull'astinenza sessuale fino al matrimonio (BMJ 2007;334:721-3). Il 23 maggio Judicial Watch dichiara che su tre decessi, in un caso si trattava di condizioni scarsamente documentate con implicazione di un trombo di sangue e nei restanti due casi si trattava di ragazze giovani ma con patologie cardiache e della coagulazione preesistenti. Alcuni degli altri 371 eventi avversi era serio, compresi paralisi, paralisi di Bell e sindrome di Guillain Barre'.
Su 42 donne vaccinate in gravidanza 18 hanno avuto effetti collaterali da aborti spontanei a malformazioni fetali. La maggior parte degli effetti collaterali erano rappresentate da dolore, febbre, nausea, vertigini e prurito, tipiche delle vaccinazioni in generale. Nel foglietto illustrativo del vaccino. la Merck avverte contro il rischio di tali eventi.(..)
Ne vale la pena?
Sicuramente ne vale la pena per le Multinazionali farmaceutiche che aumentano così esponenzialmente il loro ricavi e le loro quotazioni in borsa!
Il foglietto illustrativo riporta questo:
Gli ingredienti principali sono proteine purificate inattive
provenienti da tipi 6, 11, 16 e 18 di HPV.
Il vaccino contiene inoltre idrossifosfato amorfo di alluminio
solfato, cloruro di sodio, L-istidina, polisorbato 80, borato
di sodio e acqua per iniezioni.
Chi è a rischio per il Papillomavirus umano?Nel 2005, i CDC hanno stimato che almeno il 50% degli individui
sessualmente attivi contrae l’HPV nel corso della vita. Sono a
rischio maschi e femmine di qualsiasi età che svolgono qualsiasi
tipo di attività sessuale che comporti contatto genitale.
Molti individui affetti da HPV possono non presentare alcun
segno o sintomo. Questo significa che possono trasmettere il
virus ad altri senza esserne consapevoli.
Quali altre informazioni importanti è bene sapere su GARDASIL?La vaccinazione non è sostitutiva di un periodico screening
per il cancro cervicale. I soggetti femminili che assumono
GARDASIL devono continuare a sottoporsi allo screening
per il cancro cervicale.
Analogamente a qualsiasi altro vaccino, GARDASIL non
protegge necessariamente in modo completo tutti i
soggetti che vengono vaccinati.
Gardasil non protegge da malattie provocate da tipi di HPV
non presenti in questo vaccino. Esistono più di 100 tipi di
HPV; GARDASIL contribuisce alla protezione da 4 tipi di
HPV (6, 11, 16 e 18). Questi 4 tipi di virus sono stati scelti
per GARDASIL perché provocano circa il 70% dei casi di
cancro cervicale e circa il 90% delle verruche genitali.
Questo vaccino non la proteggerà dai tipi di HPV a cui può
già essere stata esposta.
GARDASIL inoltre non offre alcuna protezione da altre
malattie non provocate da HPV.
GARDASIL esplica la maggiore protezione quando è
somministrato prima dell’eventuale contatto con
determinati tipi di HPV (cioè i tipi di HPV 6, 11, 16 e 18).
Che cosa sono cancro cervicale, lesioni precancerose e verruche genitali?Il cancro cervicale è una grave malattia che può comportare
pericolo per la vita. Questa malattia è provocata da alcuni
tipi di HPV che possono causare alterazioni nelle cellule del
rivestimento della cervice, che passano dallo stato normale a
quello di lesioni precancerose. Queste, se non vengono curate,
possono trasformarsi in cellule cancerose.
Le verruche genitali sono provocate da certi tipi di HPV.
Spesso hanno l’aspetto di escrescenze color pelle. Sono
presenti all’interno o all’esterno dei genitali. Possono
presentare dolore, prurito, sanguinamento e provocare
fastidio. Queste lesioni di solito non sono precancerose.
A volte, per eliminarle, occorrono più trattamenti.
Pauraepidemie, cure, certo la salute personale è importante ma siamo veramente sicuri che queste terapie servano allo scopo dichiarato..? Sappiamo di certo che la quasi totalità dei vaccini creano molti danni rispetto alla loro effettiva utilità e che non immunizzano a lungo termine il nostro organismo contro questi virus..!!
Solo un fatto è sicuro.. anche questa nuova “epidemia” è stata finalmente sconfitta con l'arma più potente: IL VACCINO!


B O J S

Liberatoria:
Tutto quanto contenuto nel presente scritto può essere copiato, totalmente e/o parzialmente, divulgato e/o trascritto in qualsiasi lingua e forma. Tale clausola non rispetta nessuna forma di diffusione sotto alcuna licenza di qualsiasi genere, in quanto autentica libera espressione per uomini veramente liberi da ogni forma di coercizione o autorizzazione ad esporre la verità.

Fontehttp://intermatrix.blogspot.it/2007/07/epidemic-hpv.html?m=1
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