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lunedì 28 agosto 2017

••• SANZIONI E VACCINI ••• Post di precisazione sulle sanzioni.


••• SANZIONI E VACCINI •••
Post di precisazione sulle sanzioni

Di Ana Demian
26 agosto alle ore 23:03


In base alla legge 689 del 1981, citata anche dalla legge, le sanzioni vanno per disposizione.
Le disposizioni per l'obbligo sono 2: art. 1 comma 1 - esavalente; art. 1 comma 1-bis - mprv;
Il che vuol dire DUE sanzioni dai 100 ai 500 €.
Sempre in base a questa legge E LE SUCCESSIVE MODIFICHE, ci potrebbe essere REITERAZIONE e deve essere stabilita se tale fatta prima o dopo 5 anni dalla prima sanzione.
In base comunque all'art. 8 della 689/1981 possono comunque fare maggiorazioni per quanto obblighi (e dosi) non si adempie.
La sanzione verrà notificata ad entrambi i genitori.
Nel testo della relazione allegata a quando era ancora decreto legge, veniva citata una sentenza della Cassazione Civile per cui la sanzione veniva notificata ad entrambi, ma avrebbero dovuto pagarla entrambi.
La circolare attuativa dice che non saranno annuali, estinguono obbligo (ma non ha senso), e potrebbero essere fatte anche per i richiami (se si estingue pagando, come fanno a multare per i richiami?).
☆ RICORSI ☆ Per chi vorrà fare ricorso, daremo moduli appena la situazione sarà più chiara MA
Il MA è: se si fa ricorso e va male, considerando quanto detto sopra, il calcolo è:
500 (esavalente) + 500 mpr = 1.000 €
Per 2 genitori = 2.000 €
Spese ricorsuali ed eventuale avvocato (se lo vorrete)
Pagamento IN MISURA RIDOTTA
Al massimo 200 + 200 per due genitori.
Questo per darvi un'idea poi ciascuno sarà libero di fare quello che vuole ma ad oggi nulla è certo e vi chiediamo di respirare e pensare a cose più impellenti e necessarie.
Buona serata.
Ana Diana Demian
Presidente LOV Liberi dall'Obbligo Vaccinale

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giovedì 20 aprile 2017

Vaccini – Il Codacons si schiera dalla parte di Report e rincara la dose – La denuncia: molti medici che oggi attaccano la trasmissione sono pagati dalle aziende farmaceutiche!!

REPORT, CODACONS DENUNCIA: MOLTI MEDICI CHE OGGI ATTACCANO TRASMISSIONE SONO PAGATI DALLE AZIENDE FARMACEUTICHE

Fonte www.codacons.it


BENE REPORT SU VACCINI, SERVE TRASPARENZA. ORA PROGRAMMA DEDICHI UNA PUNTATA AI RAPPORTI TRA MEDICI E LOBBY DEI FARMACI
Il Codacons interviene a gamba tesa sul caso Report dopo la puntata sui vaccini, e lo fa difendendo la trasmissione e denunciando i rapporti sospetti tra medici e la lobby dei farmaci.
Molti di coloro che oggi attaccano Report sono soggetti legali a doppio giro alle aziende farmaceutiche produttrici di vaccini – spiega l’associazione dei consumatori – Il vero scandalo non è che una trasmissione televisiva sollevi dubbi su alcune vaccinazioni, ma che ci siano medici ed esperti che ricevono fondi e finanziamenti dalle case farmaceutiche e poi vanno impunemente in tv o sui giornali a propagandare i prodotti di tali aziende.
Un programma come Report ha il dovere di trattare il tema dei vaccini e cercare a fondo la verità, perché i cittadini, e lo sosteniamo da tempo, hanno diritto alla massima trasparenza su un tema delicato come le vaccinazioni – prosegue il Codacons – Proprio per questo invitiamo la trasmissione a dedicare una puntata ai rapporti poco chiari tra medici e aziende farmaceutiche, per capire come sia possibile un tale legame economico che rappresenta un evidente pericolo per gli utenti.
Qui la puntata di Report sui vaccini.


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mercoledì 19 aprile 2017

ROBERTO BURIONI, IL MAGO DEI VACCINI / ECCO TUTTI I BUSINESS A BASE DI BREVETTI & BIG PHARMA, DA BRACCO A POMONA

Nella foto Roberto Burioni
18 aprile 2017 autore: Andrea Cinquegrani

La guerra dei vaccini continua. I Soloni della Medicina uniti e compatti contro l’ultima puntata di Report, solito condottiero Roberto Burioni, che si autogiudica l’unico super esperto di vaccini mentre il popolo bue non ha diritto di parola né di minima contestazione e per i medici che osano osservare qualcosa c’è pericolo radiazione, come sta già succedendo in alcune regioni. La grancassa dei media è al servizio di Big Pharma, pseudo verità scientifiche spacciate per Vangelo tanto i cretini sono lì pronti a berle d’un fiato.
Sigfrido Ranucci. In apertura Roberto Burioni
Sigfrido Ranucci. In apertura Roberto Burioni
Intanto, cominciano a spuntare alcuni precisi interessi non solo scientifici ma anche economici del Vate Burioni. Tanto perchè si cominci a intendere che, al solito, lorsignori non se ne fregano della salute di bimbi e scolaresche, ma dei danari che riempiono le loro tasche, a bordo di brevetti, la catena delle sperimentazioni, poi il battesimo e finalmente le lucrose commercializzazioni. Ma procediamo per gradi e partiamo dalle news.
Zeppo di critiche contro la trasmissione di Sigfrido Ranucci – che sta riacquistando smalto e grinta dopo le ultime annate a base di pizza & babà – dedicata al vaccino contro il Papilloma virus in cui si parlava degli effetti avversi a questo tipo di vaccinazione contro il tumore al collo dell’utero, il pezzo di Repubblica on line firmato da Valeria Pini. Che così esordisce: “Il primo a scendere in campo, dopo la messa in onda, è il virologo Roberto Burioni. ‘Diffondere la paura raccontando bugie è un atto grave e intollerabile. E’ abusare in maniera perversa della libertà di opinione. E’ come gridare ‘c’è una bomba’ in uno stadio affollato per vedere la gente che fuggendo calpesta i bambini. Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, a individui senza alcuna autorevolezza e ha mescolato sapientemente possibili tangenti e ipotesi non confermate per ottenere un effetto abominevole: instillare timore nei confronti di una pratica medica sicura, efficace e in grado di salvare migliaia di donne da una morte atroce’”.

LE GAFFE DEL SENATORE ANDREA MARCUCCI
L’elenco dei lanciatori di strali è affollato: dal presidente della Società italiana di virologiaGiorgio Palù, al presidente dell’Istituto superiore di sanitàWalter Ricciardi.
Sul fonte politico su tutte le furie i Pd, con un presidente – ahinoi – Matteo Orfini che si balocca a ri-postare e far girare sui social le frasi di Burioni e un presidente della Conferenza delle Regioni (e lui stesso al vertice emiliano-romagnolo), Stefano Bonaccini che sconfortato nota: “mentre tornano a far paura malattie debellate da decenni a causa di stregoni da web e disinformazione sui vaccini, ci mancava solo report”.
Poteva, almeno una volta, profittare per tacere l’antenna di Renzi al Senato, Andrea Marcucci, presidente (ri-ahinoi) della commissione Istruzione e beni culturali: “intollerabile – insorge – che dal servizio pubblico vengano diffuse falsità contro i vaccini”. Ed è intollerabile che il servizio pubbico di casa nostra non realizzi un docufilm – come ad esempio hanno fatto negli Usa e in Inghilterra – sulla strage del sangue infetto, che ha, fra gli altri, nomi, un cognomi e indirizzi ben precisi: le aziende del gruppo Marcucci, un tempo di babbo Guelfo e ora nelle mani dei rampolli Paolo (al timone della corazzata Kedrion), Marialina (una passione per le antenne e i festival, un tempo coeditore dell’Unità – tri ahinoi) e, appunto, il senatore Andrea.
Ma in questi mesi il diluvio di carta (straccia) per diffondere il Verbo di Burioni & C. è stato incontenibile. Un vero alluvione, stavolta sì, in perfetto stile Minculpop (per la serie mi inculo il popolo, sempre bue).
Adriano Zaccagnini
Adriano Zaccagnini
Ecco tre chicche in rapida carrellata, che hanno avuto il degno coronamento con la comparsata del premier Matteo Renzi davanti ai microfoni di Lilli Gruber per inneggiare ai vaccini e bacchettare quel mascalzone d’un Adriano Zaccagnini ex 5 Stelle che ha osato parlare di un uso consapevole e controllato dei vaccini; Renzi, of course, ha citato il nome del profeta Burioni come simbolo della Alta Scienza imbufalita.
Apriamo con la parola ad una giornalista-scienziata, o meglio appassionata di scienza, “organizzo e risolvo”, come si autodefinisce in sella al suo Galileoeditgalileonet.it. Ebbene, la signora o signorina, anzi la prof. Letizia Gabaglio – mandate a memoria questo nome, perchè lo risentirete presto da Stoccolma, caso mai in compagnia di Vate Burioni – ha ricevuto in appalto una colonnina dell’Espresso, e così si esprime nel numero del 12 febbraio sotto il titolo: “Salute – La verità, vi prego, sui vaccini”. Esordisce la columnist: “quando si parla di vaccini le parole sono importanti. E’ sul passaparola che si fonda l’idea che siano pericolosi, che causino danni neurologici, che facciano arricchire le case farmaceutiche. E’ purtroppo sulle parole di alcuni medici – ora per fortuna pubblicamente sanzionati dagli Ordini regionali – che si basa la sicurezza degli antivax”. Poi: “non ci sono vaccini indispensabili e altri accessori. Al contrario, gli esperti dicono che è importante farli tutti”. Ottimo e abbondante.
18 marzo, un’intera paginata – la numero 21 – del Corsera, firmata da Simona Ravizza, un cognome che profuma tanto di farmaci. Un sorta di vademecum dei vaccini, “nella testa di chi dice no”, e tanto per spiegarsi meglio “dall’autismo come effetto collaterale ai complotti delle aziende del farmaco, ecco le tesi false e come smentirle”. Pensate che ci sia un qualche contraddittorio? Che venga chiesto il parere di uno scienziato che non la pensa così? Macchè. Il nostro Cicerone è sempre, immancabilmente Burioni che, punto per punto “spiega”, “scandisce”, “rimarca”, “ricorda” “osserva categorico”. Un piccolo sommario spiega la ratio dell’articolo: “Nella testa di chi dice no alle vaccinazioni – ammonisce la fida Ravizza – si rincorrono luoghi comuni e timori infondati. Un conto sono però le proprie paure, un altro le verità scientifiche incontrovertibili. Da conoscere e ricordare. Per fare la cosa giusta. Roberto Burioni, virologo dell’ospedale San Raffaele e autore del libro ‘Il vaccino non è un’opinione‘, smonta le convinzioni che spingono sempre più genitori a non proteggere i propri bimbi”. Capito, genitori ignoranti e incoscienti?
Letizia Gabaglio
Letizia Gabaglio
E la primavera non può inaugurarsi meglio che con le parole di un altro piccolo profeta, mollemente disteso sulla sua Amaca di Repubblica per ammaestrare quel popolo sempre bue e somministrargli pillole di saggezza. Si tratta di Michele Serra, che un tempo faceva ridere, oggi fa solo piangere. Ecco il suo Pensierino del 21 marzo: “La fronda antivaccini, nonostante ogni controdeduzione scientifica e statistica, tiene il punto, con solidi addentellati nel primo o secondo dei partiti italiani, il Movimento Cinque Stelle. Ben al di là della questione in sé (comunque grave per le ripercussioni che le scelte di pochi infliggono a molti), quello che sconforta è l’umore di fondo al quale attecchiscono queste mattane: una diffidenza irriducibile a qualunque ‘verità ufficiale’, scientifica o politica o culturale o altro, nel nome di una specie di insorgenza controculturale molto selfie, autoprodotta e autocondotta. Il mondo visto come una losca trama di caste e consorterie, come una incrostazione di inganni, una frode ininterrotta, alla quale il solo rimedio da opporre è un rifiuto irriducibile, un rancore incolmabile”. Boh. Passiamo a robe più serie, come le sigle & le invenzioni del Mago dei Maghi, Roberto Burioni.

TUTTI GLI ANGELI BENEFICI AL SERVIZIO DELLA SCIENZA
La nostra indagine è partita grazie ad un lettore che ci ha inviato una mail. Eccone il succo: “Roberto Burioni, noto virologo pro vaccini, da mesi presenzia in tv e sui giornali con interviste. Ricordo tra le altre la sua sparata riguardo al ‘ban’ facile nella sua pagina verso chi – secondo lui – non ne capisce di vaccini, poi rivelatasi pura censura. Come accade quando nutro dell’interesse verso un personaggio faccio una ricerca per capire chi sia, se sia in buona fede o meno, se abbia interessi economici o altro. Non si chiede all’oste se il vino è buono. Giusto? Bene, tornando a Burioni si scopre che è proprietario di parecchi anticorpi anche per uso vaccinale, cioè i suoi anticorpi possono essere inseriti nei vaccini e aiutano i nostri anticorpi a reagire alla malattia. Vi posto il link del centro brevetti con tutta la lista di Burioni: http://patents.justia.com/inventor/roberto-burioni
Cerco di non pensar male e continuo la ricerca. Burioni è uno degli scienziati di punta della Pomona Ricerca srl, quindi vado a vedere di cosa si occupa la Pomona sul sito dell’azienda e sulla descrizione si legge: “il loro lavoro (di Burioni e di un altro scienziato, Massimo Clementi) mette Pomona in una posizione leader per la progettazione e lo sviluppo di vaccini innovativi”, sempre nell’ambito degli anticorpi. Qui il link: http://www.pomonaricerca.com
Continua il report del nostro lettore: “Arrivato a questo punto sono rimasto alquanto sorpreso, sono andato sulla sua pagina a chiedere informazioni su questi tre punti: i suoi brevetti; la Pomona; il vaccino obbligatorio per l’Epatite del ’98 grazie ad una tangente. Chiedo, con cortesia, di togliere ogni dubbio riguardo un suo possibile conflitto di interessi. Bene, bloccato seduta stante. Il motto di Burioni è: ‘Il vaccino non è un’opinione’. Già, è una fonte di guadagno?”.
Cerchiamo di vederci più chiaro. Cominciamo dal partner scientifico, Clementi. Il quale affida ad internet un pedigree chilometrico che vanta le docenze come assistente, poi aiuto, quindi associato indi ordinario in virologia e microbiologia da Ancona a Trieste fino all’approdo nell’isola felice del San Raffaele – la creatura di don Luigi Verzè, il grande amico di Silvio Berlusconi – dove trova il collega Burioni.
Insieme, il tandem delle meraviglie, nell’arco d’un decennio, dal 2006 al 2016, ha deposito una sfilza di brevetti. Di eccellenza i committenti, una serie di aziende: la già citata Pomona Ricerca srlBracco Imaging spaRibovax Biotecnologie SAGenerale Anticorpi e Biotecnologie srl.
In un sito americano, ecco un breve profilo di Pomona: “E’ una compagnia privata che opera nel settore delle biotecnologie e impegnata nello studio, sviluppo e produzione di anticorpi umani monoclonali in grado di combattere varie patologie virali come l’epatite C, i virus influenzali, l’JC virus. Fondata nel 2010, la società ha nel corso degli anni acquisito gli asset e la proprietà intellettuale di diverse piccole compagnie che si occupano di biotecnologie, il tutto basato sulle ricerche di due professori dell’Università San Raffaele. I professori Clementi e Burioni sono considerati tra i ‘key opinion leaders’ (gli esperti ‘chiave’) e gli esperti di maggior livello internazionale. La loro consolidata esperienza consente a Pomona di occupare una posizione leader nel settore. Pomona Ricerca è finanziata da angel investors”, ossia da finanziatori con le ali, come appunto gli angeli.
Diana Bracco
Diana Bracco
Più concreti alla Bracco, la cui lady di ferro, Diana, la star dell’Expo di Milano, ha le sue gatte da pelare alla procura di Milano, che ha chiesto 1 anno e tre mesi per la disinvolta gestione dei bilanci societari, con una serie di milioncini che servivano per mantenere le ville a Capri o in Costa Azzurra, bazzecole per una Paperona come lei, piccole sviste amministrative… . Bracco Imaging spa ha il suo quartier generale a Trieste e – come viene descritto nel sito – “è un’azienda leader globale nella diagnostica per immagini, presente in oltre 90 paesi di tutto il mondo, direttamente o indirettamente attraverso società controllate o joint ventures, con una forte leadership nelle aree geografiche più significative. Le nostre attività di ricerca sono situate in Italia, Stati Uniti e Svizzera”.
E proprio a Ginevra, in Svizzera, si trova la sede principale di Ribovax Biotecnologies Sa, una società anonima localizzata in Avenue des Morgines, all’interno del mega Business Center della incantevole città elvetica.

FRA ALAMBICCHI, PROVETTE & VACCINI DI MAGO BURIONI
Ma passiamo in rapida carrellata, ora, alcune tra le invenzioni più gettonate. Questa la breve introduzione al capitolo “I brevetti dell’inventore Roberto Burioni”. “Roberto Burioni ha depositato brevetti per proteggere le seguenti invenzioni. Questo elenco include domande di brevetto in sospeso, così come i brevetti già concessi dagli Stati Uniti Patent and Trademark Office (USPTO)”.
Partiamo dall’invenzione che porta, come numero progressivo, il 20160200801, “data di archiviazione 29 marzo 2016, data di pubblicazione 14 luglio 2016, richiedente Pomona Ricerca srl”. Ecco il cosiddetto abstract: “Anticorpi monoclonali diretti contro il virus influenzale A” e alla fine dopo un’articolata descrizione: “Gli anticorpi monoclonali possono essere utilizzati anche per testare preparazioni di anticorpi da utilizzare come vaccini”.
Passiamo al numero 20160060325, archiviato l’11 novembre 2015 e pubblicato il 3 marzo 2016. A richiederlo la solita Pomona. Si tratta di una variazione della precedente ricerca, e perciò riguarda sempre il virus influenzale A.
vaccinoEccoci al numero di brevetto 9200054, sempre Pomona come assegnatario ma stavolta un forte sfalso nelle date: archiviato il 27 maggio 2009, la data finale è quella del 26 gennaio 2016. Sorge spontanea una domanda: come fa ad averlo richiesto, Pomona, se all’epoca ancora non esisteva, visto che è nata nel 2010? Misteri delle bioscienze. Il tema, però, è sempre lo stesso, anche se con qualche piccola variazione: vaccini per il virus influenzale A, un vero pozzo di San Patrizio.
Segue a ruota il numero 9200063, ancora Pomona, date molto lontane, ossia archiviazione a marzo 2009 e brevetto rilasciato il 1 dicembre 2015. Resta quell’interrogativo.
Per non farla lunga, i due scienziati lavorano per Pomona anche con il brevetto 8486406 archiviato il 1 giugno 2010 (e qui con le date ci possiamo stare) e varato a luglio 2013, stavolta riguardante un altro tema: “l’uso di anticorpi monoclonali FAB28 e FAB49 per il trattamento profilattico e terapeutico di influenza A di origine suina”.
Poi con il brevetto 8623363, e ci risiamo con lo sfalso di date, dall’archiviazione del 21 dicembre 2009 (le date non si trovano) e la ratifica del brevetto del 7 gennaio 2014. Ricambia il tema: “La presente invenzione riguarda l’anticorpo monoclonale E20 o un frammento funzionale di esso come un medicamento per il trattamento terapeutico e prevenzione delle infezioni da HCV”.
Ancor più strane le date in occasione del brevetto 8367061. Pomona, of course, non manca mai all’appello, ma l’archiviazione è nientemeno che di inizio 2008 (per la precisione del 29 gennaio 2008) quando Pomona era ancora ben lontana dall’essere concepita, e il brevetto reca la data di febbraio 2013. Poco chiaro l’abstract: “Novel anti-idiotipo sono descritti anticorpi monoclonali che sono in grado di specificamente reagire con l’idiotipo di anticorpi anti-gp120 umani, di inibire il legame tra antigene gp120 e anticorpi anti-gp120 umani” e via farneticando. Boh.
Rientriamo fra i ranghi con il brevetto 20130022608, archiviato a marzo 2011 e pubblicato meno di due anni dopo, gennaio 2013. Tema di nuovo a base di virus influenzale A e in particolare “gli anticorpi monoclonali che sono immunoglobuline lg-G isotopo full-lenght e che sono caratterizzati da una elevata attività neutralizzante ad ampio raggio contro il virus influenzale A”.
Passiamo ai brevetti richiesti a Burioni e Clementi dalla Bracco Imaging spa. Eccoci al numero 20120165211: stavolta non passano anni, anche molti, dall’archiviazione alla pubblicazione, ma solo pochi mesi: 13 gennaio 2012 l’archiviazione e 28 giugno 2012 la pubblicazione. Rapidi come saette. Stavolta, però gli inventori sono 4: accanto ai due, infatti, ritroviamo anche Filippo Canducci e Federico Maisano. Denso l’abstract: “La presente invenzione si riferisce ad anticorpi umane derivate da librerie anticorpali umani preparati dalle placche aterosclerotiche”. Segue una arci arzigogolata descrizione scientifica.
Due anni passano per un altro brevetto, il 20120115741, per la precisione dal 17 marzo 2010 al 10 maggio 2012: “la presente invenzione descrive anticorpi o frammenti di esso in grado di legarsi isolate campioni di placca coronarica e dei processi per la loro produzione utilizzando le cellule ospiti contenenti sequenze di DNA che codificano per gli anticorpi detto di frammenti della stessa”. Poco chiaro a mortali e non, ma andiamo avanti.
Sempre poco più di due anni (settembre 2008-dicembre 2010) per il brevetto 20100316563: “un processo è previsto per la preparazione di anticorpi o loro frammenti utilizzando una cellula ospite procariota contenente sequenze di DNA che codificano per detti anticorpi di loro frammenti, in cui detta sequenza di DNA è derivata da un campione di placca coronarica”.
Un virus
Un virus
Eccoci alla ginevrina Ribovax Biotecnologie Sa. Si tratta delle invenzioni più antiche, praticamente anche oltre una decina d’anni fa. Partiamo dal brevetto 7811973, archiviazione a luglio 2006, pubblicazione quattro anni più tardi, ottobre 2010: “La presente invenzione fornisce nuove tecnologie per la produzione e screening proteine di fusione sulla superficie del fago filamentoso”.
Marzo 2008, giugno 2010 per il brevetto 20100143376: “la presente invenzione fornisce sequenze di anticorpi romanzo che si legano e neutralizzano Rosolia Virus (RUV)”.
Pressochè identico arco temporale (febbraio 2008-marzo 2010) per il numero 20100074906, “la presente invenzione fornisce sequenze di anticorpi che si legano nuovi Varicella Zoster (VZV) e neutralizzare l’infezione VZV”…
Per finire con la Generale Anticorpi e Biotecnologie srl, alla quale il magico tandem d’attacco (ai vaccini) recapita un solo brevetto, il numero 7727529, archiviato a maggio 2008 e ratificato due anni dopo, giugno 2010. “L’invenzione si riferisce ad un anticorpo umano o ai suoi frammenti funzionali, diretto contro la glicopropteina E2 di HCV, in grado di avere una attività neutralizzante in vivo; una composizione per la terapia anti-HCV comprendente una quantità terapeuticamente efficace dell’anticorpo; una composizione per uso topico in gel, creme, pomate e formulazione ovuli; l’uso di anticorpi per la convalida vaccini anti HCV”.
Il vaccino, già, non è un’opinione. Sarà mai – come si chiede il nostro lettore – una fonte di guadagno?

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giovedì 30 marzo 2017

Il Ministero della Salute non paga i danni da vaccino : altro che 631 casi ci sono 8000 pratiche riconosciute non pagate!

Il senatore Centinaio della Lega Nord http://www.senato.it/leg/17/BGT/Sch...#

con l’Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03638
chiede al Ministro della Salute come mai 8000 casi di danneggiati da vaccino ed emotrasfusi non sono stati mai indennizzati. Vediamo la interrogazione e la risposta del ministro +++++++++++++++++++++++++++
fonte http://www.senato.it/japp/bgt/showd...
Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03638
Atto n. 4-03638
Pubblicato il 17 marzo 2015, nella seduta n. 411 Risposta pubblicata
Al Ministro della salute. -
Premesso che:
con ordinanza n. 11375/2012 non appellata e quindi definitiva, il tribunale ordinario di Milano X sezione civile ha condannato il Ministero della salute a corrispondere un risarcimento ai familiari di Lorenzo Di Pietro deceduto a seguito delle complicazioni derivate dall'aver contratto epatite C per un'emotrasfusione cui il medesimo era stato sottoposto in occasione di un ricovero presso il policlinico san Matteo di Pavia in conseguenza di un sinistro stradale;
la legge 25 febbraio 1992, n. 210, prevede un'indennità vitalizia, da corrispondere ogni bimestre, per coloro che, a seguito di trasfusioni, vaccinazioni obbligatorie o somministrazione di emoderivati, hanno contratto l'epatite HCV e quindi hanno subito un danno irreversibile;
la Corte di cassazione con la recente sentenza n. 17685 del 2011 ricostruisce con ampi riferimenti normativi e giurisprudenziali la responsabilità del Ministero in relazione ai casi di contagio di epatite C a seguito di trasfusione;
il ristoro economico ai cittadini che abbiano subito danni gravi o mortali a causa di trattamenti sanitari impropri, nocivi o lacunosi rientra negli obblighi di solidarietà propri di uno Stato civile, per di più se accertati con sentenze definitive;
i tagli indiscriminati alla spesa pubblica operati in fasi successive dai Governi che si sono succeduti hanno drasticamente diminuito la dotazione dei fondi destinati a tali risarcimenti;
considerato, ancora, che il Ministero della salute è stato condannato a più riprese al risarcimento del danno causato dal mancato controllo della qualità del sangue distribuito nelle strutture sanitarie pubbliche a fini terapeutici;
a tali condanne, tutte esecutive, alcune delle quali passate in giudicato, non è seguito l'adempimento da parte del Ministero stesso con aggravio a danno dell'erario in ragione della refusione degli interessi legali che via via stanno maturando,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso adoperarsi, nell'ambito di propria competenza, affinché venga dato immediato adempimento alle sentenze esecutive di condanna del Ministero stesso al risarcimento dei danni cagionati da trasfusioni di sangue infetto.


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risposta del ministro
fonte http://www.senato.it/japp/bgt/showd...

Legislatura 17 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-03638
Risposta all'interrogazione n. 4-03638 Fascicolo n.94
Risposta. - La legge 25 febbraio 1992, n. 210, recante “Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”, riconosce ai soggetti che a seguito di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati hanno riportato danni irreversibili, il diritto a percepire un indennizzo, vitalizio, da parte dello Stato. Tale beneficio è riconosciuto a seguito dell’accertamento del nesso causale tra l’infermità e la trasfusione di sangue infetto, o la somministrazione di emoderivati infetti, o la vaccinazione obbligatoria da parte della commissione medica ospedaliera competente per territorio, e l’importo è parametrato alla gravità del danno.
A seguito del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 maggio 2000, le funzioni e le risorse in materia di indennizzi sono state trasferite alle Regioni, ad eccezione degli indennizzi riguardanti la Regione Siciliana che rimangono, ad oggi, di competenza statale. Il Ministero della salute gestisce in via amministrativa circa 9.000 indennizzi, mentre le Regioni gestiscono complessivamente circa 16.000 indennizzi.
L’art. 1, comma 1, della legge 29 ottobre 2005, n. 229, ha previsto la corresponsione di un indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, che già beneficiano dell’indennizzo di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 210. L’indennizzo aggiuntivo consiste in un assegno mensile vitalizio, di importo pari a 6 volte la somma percepita dal danneggiato ai sensi dell'art. 2 della legge n. 210 per le categorie dalla prima alla quarta della tabella A annessa al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni, a 5 volte per le categorie quinta e sesta, e a 4 volte per le categorie settima e ottava. Il Ministero della salute è competente all'erogazione di tale beneficio per i soggetti residenti su tutto il territorio nazionale.
Alla data del 31 marzo 2015, i beneficiari dell’indennizzo aggiuntivo, in quanto riconosciuti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, sono 609, mentre vi sono 22 soggetti che ne hanno beneficiato, ma la cui posizione è stata chiusa a seguito di decesso.
Nel corso degli anni, si è determinato un notevole incremento del contenzioso, dovuto principalmente a 2 fattori che hanno inciso sull’attività diretta alla liquidazione dei titoli di condanna. L’indennizzo di cui all’art. 1 della legge n. 210 consta, infatti, di 2 componenti: un importo fisso ex lege e l’indennità integrativa speciale. Sul tema della rivalutabilità o meno della componente dell’indennizzo denominata indennità integrativa speciale si sono confrontati per anni, nella giurisprudenza della Corte di cassazione, orientamenti di segno opposto.
A seguito della sentenza n. 293/2011 della Corte costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 11, commi 13 e 14, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, nella parte in cui prevedeva “il comma 2 dell’art. 2 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, e successive modificazioni, si interpreta nel senso che la somma corrispondente all’importo dell’indennità integrativa speciale non è rivalutata secondo il tasso di inflazione”, si è determinato a partire dal dicembre 2011, e per tutto il 2012, 2013 e 2014, un considerevole incremento del contenzioso instaurato nei confronti del Ministero e avente ad oggetto proprio la rivalutazione dell'indennità integrativa speciale, ormai riconosciuta dalla Consulta e su cui anche l’Avvocatura dello Stato ha ritenuto non più opportuna alcuna difesa. Conseguenza di tale situazione è che tutti i giudizi instaurati o i decreti ingiuntivi proposti si sono tradotti in condanne per il Ministero.
Il trend di crescente contenzioso è stato determinato, sempre negli stessi anni, da un ulteriore fattore. Per giurisprudenza, avallata dalla suprema Corte di cassazione, il Ministero è sempre e comunque ritenuto legittimato passivo nei giudizi in materia di legge n. 210 del 1992, anche quando la competenza amministrativa delle pratiche è incardinata in capo alle Regioni, a cui il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 maggio 2000 ha trasferito le relative competenze e, sul punto, l’Avvocatura dello Stato ha ritenuto non più utile difendersi. Entrambi questi fattori hanno concorso alla formazione di un arretrato quantificabile in circa 8.000 titoli da eseguire.
Per far fronte a tale situazione, è stato definito un progetto, di durata biennale, al fine di provvedere all'esecuzione delle sentenze e dei decreti ingiuntivi di condanna notificati negli anni 2012-2014, che riguardano la corresponsione dell’indennizzo ex art. 1 della legge n. 210, la rivalutazione dell'indennità integrativa speciale e il risarcimento dei danni.
Il Ministro della salute LORENZIN
(21 luglio 2015) 

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martedì 28 marzo 2017

50 MOTIVI PER NON VACCINARE I BAMBINI. (QUANDO I VACCINI DIVENTANO UN'ARMA DELLA MAFIA MEDICA)

Medic Bunker La Verità

Di seguito pubblichiamo per intero 50 motivazioni sulla pericolosità dei vaccini,sperando che l'informazione venga diffusa quanto piu' possibile sul territorio italiano. Tengo a specificare che le prime 12 motivazioni sono del Dott. Roberto Gava, le altre 38 invece sono state appurate accuratamente  prestigioso sito d'inchiesta l'Universovibra.it adesso chiuso dalla mafia medica che regna sovrana nello Stato criminale in cui viviamo.
I vaccini sono sicuri e anche utili?
“Consideriamo solo questi aspetti principali:
1Il sistema immunitario di un bambino di pochi mesi è totalmente immaturo e quindi facilmente squilibrabile.
2Oggi i bambini sono più deboli di una volta per innumerevoli motivi (madri più stressate, alimentazione meno equilibrata, ambiente inquinato, facili trattamenti farmacologici sia alla madre che al neonato, ecc.).
3) Molti neonati presentano una immaturità particolare del loro sistema immunitario che dura fino a 12-18 mesi e che viene chiamata ipogammaglobulinemia transitoria: se in questo periodo il bambino viene vaccinato, corre un elevato rischio di subire danni da vaccino, mentre, se si attende che il suo sistema immunitario maturi, il rischio si riduce.
4I bambini nati prematuri o che hanno subito una qualche malattia acuta nei primi mesi di vita o che hanno ricevuto farmaci immunosoppressori (antibiotici e/o cortisonici) nei primi mesi di vita o che hanno subito interventi chirurgici o che hanno alterazioni immunitarie o che sono figli di genitori con patologie immunitarie o metaboliche e molte altre condizioni squilibranti il loro precario equilibrio immunitario, sono ad elevato rischio di danni da vaccini.
5E’ noto che minore è l’età del neonato o maggiore è la sua immaturità o maggiore è il numero di vaccini inoculati insieme, maggiore è il rischio che il bambino subisca un grave danno vaccinale. Non dimentichiamo che inoculiamo circa 25 antigeni vaccinali (compresi i richiami) nei primi 15 mesi di vita del bambino.
6I vaccini impediscono al bambino di venire a contatto con germi importanti per la sua maturazione immunitaria e ciò è un altro punto a loro sfavore. Infatti, sappiamo che il sistema immunitario immaturo del bambino viene stimolato, rafforzato e maturato proprio grazie ai piccoli e grandi combattimenti che lo impegnano fisiologicamente in molte sfide quotidiane. Non sarebbe allora più logico, sicuro ed efficace irrobustire la sua immunità aspecifica che lo difenderebbe da tutti i germi, invece di cercare di fortificare (con tutti i rischi che sappiamo) l’immunità specifica proteggendolo con i vaccini solo contro 7-8 germi?
7) Consideriamo che le vaccinazioni che noi pratichiamo non servono per proteggere i bambini dalle malattie virali e batteriche che li affliggono tutti i giorni; anzi, dato che i vaccini indeboliscono il sistema immunitario (effetto che si prolunga all’incirca nei 30-40 giorni successivi alla vaccinazione), i bambini vaccinati risultano più esposti alle malattie infettive dei nonvaccinati.
8) Inoltre, consideriamo a cosa servano il vaccino antitetanico in un bambino di pochi mesi: si arrampica sui reticolati? E il vaccino antiepatite B? Per caso i nostri piccoli sono così precoci da avere rapporti sessuali pericolosi? E il vaccino contro la poliomielite? L’Europa ha il certificato “Polio Free” (senza poliomielite) dal 2002. E il vaccino per la difterite? Non ci sono casi di difterite né in Italia né nel resto dell’Europa da vari decenni (a parte qualche sperduta zona della Siberia). In aggiunta, gli extracomunitari sono vaccinati, ma il loro arrivo in numero elevato in Europa non ha causato aumento delle malattie per cui noi vacciniamo i bambini, ma pare aver causato invece un aumento della tubercolosi e delle malattie a trasmissione sessuale.
9) Il cervello ha un suo sistema immunitario specializzato e quando una persona viene vaccinata, le sue cellule immunitarie specializzate (“microglia”) vengono attivate. Vaccini multipli e frequenti iperstimolano questi neuroni provocando il rilascio di diversi elementi tossici (radicali liberi, citochine, chemochine, ecc.) che danneggiano le cellule cerebrali e le loro connessioni sinaptiche. Questa iperstimolazione è la prima causa di tante cerebropatie, non per ultima la sindrome autistica, ma anche la ADHD (disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività), le ipercinesie, le dislessie, le convulsioni, ecc.
10I vaccini sono pericolosi sia per i loro componenti antigenici che per i loro componenti tossicologici, perché possono contenere: virus vivi o morti, batteri, parti di DNA, frazioni antigeniche, tossine, proteine eterologhe, prioni, antibiotici, mercurio, fenolo, alluminio, formaldeide, fenossietanolo, oli e innumerevoli nuovi composti ad azione conservante o adiuvante, nanoparticelle e chissà cos’altro, … perché ogni tanto si scopre qualcosa di nuovo. Con le conoscenze di immunologia di cui disponiamo oggi, pensare che la somministrazione di queste sostanze a neonati di 2-3 mesi di vita sia totalmente innocua è veramente da “sciocchi”!
11) A quanto pare, se la notizia di questi giorni è veritiera (alcuni sono molto dubbiosi in merito, perché temono che la verità sia molto più grave altrimenti non si spiegherebbero i costosi e gravosi ritiri immediati per i banali motivi riportati), pare che i vaccini possano rischiare di contenere anche germi contaminanti nonostante le sempre super-garanzie che ci danno quando ci assicurano che la produzione dei vaccini è sicura al 100%.
12I vaccini possono causare qualsiasi patologia nel bambino che li riceve, perché squilibrano il suo sistema immunitario. Infatti, se il bambino ha un sistema immunitario robusto, tollera probabilmente abbastanza bene la vaccinazione, ma se ha un sistema immunitario debole, in un tempo variabile di giorni o mesi svilupperà una delle patologie a cui è predisposto, e chi di noi è senza predisposizioni patologiche congenite o acquisite? E come facciamo a sapere quanto un bambino è forte o debole dal punto di vista immunitario? Oggi potremmo avere molte informazioni di questo tipo con un semplice esame del sangue, ma questo esame non viene fatto. Perché?
È forse razionale vaccinare a tappeto 560.000 bambini all’anno senza sapere nulla di loro?
È lecito eseguire un trattamento farmacologico (i vaccini sono farmaci) senza personalizzarlo? E senza sapere prevedere se l’individuo che lo riceve ne trarrà un beneficio o un danno?
È lecito attuare dei trattamenti preventivi che mettono a rischio la salute e addirittura in alcuni casi la vita del bambino? È lecito che un trattamento preventivo in un soggetto sano, specie se è un bambino, possa presentare un minimo di pericolo? 
13) Non c’è studio scientifico per determinare se i vaccini davvero proteggono l’uomo dalle malattie.
14) Non ci sono studi a lungo termine che proverebbero la sicurezza dei vaccini.
15) Non c’è mai stato alcun test ufficiale che confronta una popolazione vaccinata con una popolazione non vaccinata, in modo da sapere cosa stanno facendo i vaccini ai bambini e alla società. Studi indipendenti privati ​​(olandesi e tedeschi tipo il  KIGGS dell’agosto 2011, che ha coinvolto 7.724 bambini di tutto il globo) hanno rivelato che i bambini vaccinati soffrono molto di più dei bambini non-vaccinati.
16) Il bambino riceve non uno, ma molti vaccini. Non ci sono praticamente prove per determinare gli effetti di vaccini multipli.
17) Non vi è alcuna base scientifica per vaccinare i neonati. I pionieri dei vaccini che hanno raccomandato abbondante cautela prima di vaccinare la popolazione, non hanno mai sostenuto che le vaccinazioni di massa regolari siano senza alcun pericolo.
18) I bambini sono vaccinati, semplicemente perché i genitori sono spaventati dal sistema a vaccinare per forza i propri figli. Vaccinare i bambini è un business redditizio, sia per i produttori di vaccini, sia  per i dottori. La lobby dei produttori di vaccini premono per far si che tutti i vaccini siano inseriti nel programma di vaccinazione dei bambini. Anche la scuola fa la propria parte richiedendo che i loro pupilli siano “pienamente vaccinati”.
19) Ai neonati che ancora bevono latte materno, hanno un sistema fragile che non tollera niente altro, sono dati 36 tipi di vaccino estremamente tossici, compresi dosi di richiamo, un atto che sfida sia la logica che la scienza.
20TUTTI GLI INGREDIENTI DEI VACCINI SONO MOLTO TOSSICI IN NATURA.


21) Vaccini contengono metalli altamente tossici, sostanze che causano il cancro, sostanze chimiche tossiche, vivi e geneticamente modificati virus, batteri e tossoidi, siero contaminato contenente virus animale e materiale genetico estraneo estremamente tossico, antibiotici non testati.
22) Mercurio, alluminio e virus vivi nei vaccini, potrebbero essere dietro l’enorme epidemia di autismo (1 su 110 neonati negli Stati Uniti, 1 su 10 in tutto il mondo, 1 su 38 in Corea del Sud, 1 su 37 a Nuova Delhi), un dato questo, che è stato ammesso dalla ‘Corte del Vaccino’ (US Vaccin Court) degli Stati Uniti. A circa 83 casi sospetti di autismo causato dai vaccini, sono stati assegnati risarcimenti.
23) La CDC degli Stati Uniti, il cane da guardia del settore dei vaccini, ha pubblicamente ammesso che il suo studio tanto sbandierato nel 2003 che negava ogni legame tra vaccini e autismo è viziato. Il capo della CDC, Dr Julie Gerberding (ora a capo della divisione vaccini della Merck) ha confessato ai media (CNN) che i vaccini possono causare “l’autismo o sintomi simili”. L’epidemia di autismo si trova in tutti i paesi che hanno permesso vaccinazioni di massa.
24) Nel 1999, il governo degli Stati Uniti ha incaricato i produttori di vaccini degli Stati Uniti di eliminare il mercurio dai vaccini “con effetto immediato”. Ma il mercurio rimane ancora una parte di molti vaccini. I vaccini con mercurio non sono mai stati richiamati e sono stati dati ai bambini fino all’anno 2006. I vaccini “Mercury free” contengono da 0.05mcg a 0.1mcg di mercurio, e ancora costituiscono un pericolo per il bambino visto che il mercurio tende ad accumularsi nel corpo e oggi ci sono molte fonti di esposizione al mercurio. Secondo uno studio dell’American Academy of Pediatricians: “Il mercury in tutte le sue forme è tossico per il feto e per i bambini e dovrebbe essere fatto uno sforzo per ridurne l’esposizione per quanto possibile alle donne incinte, bambini, così come la popolazione generale”.
25) In INDIA non è stato fatto nessun tentativo per assicurare che il mercurio ed altri metalli vengano rimossi dai vaccini, semplicemente perché sarebbe rendere i vaccini più costosi.

26) Il Mercurio usato nei vaccini è secondo in tossicità solo alla sostanza radioattiva, Uranium. Il Mercurio è 1000 volte più tossico del piombo. È una neurotossina che può danneggiare l’intero sistema nervoso del bambino. Secondo uno studio condotto dalla Dott. Teresa Binstock, più di 200 sintomi dell’autismo combaciano completamente con i sintomi di avvelenamento da mercurio. Questo studio ha creato scalpore nel mondo politico e il Congresso arrabbiato, ha chiesto un divieto di mercurio nei vaccini. Il governo degli Stati Uniti ha raccomandato che il mercurio non può essere utilizzato nei vaccini. L’industria ha ridotto il  mercurio in alcune singole fiale, ma alcuni vaccini negli Stati Uniti continuano ad avere mercurio in grandi quantità come ingrediente. Nonostante i gruppi di pressione i produttori di vaccini hanno rifiutato di mettere i vaccini a disposizione del mondo in via di sviluppo. Eli Lily, il produttore di mercurio contenente il controverso composto Thimerosal, ha una notevole influenza negli ambienti politici e molti politici di spicco hanno azioni in questa azienda.
27) Il mercurio si accumula nel grasso. Nel cervello, formato principalmente di cellule adipose, si accumula la maggior parte del mercurio e contribuisce alla formazione dei sintomi peculiari nei bambini autistici. È interessante notare che il mercurio etilico, utilizzato nei vaccini, può attraversare la barriera emato-encefalica ed ha una maggiore tendenza ad accumularsi nel cervello. Inoltre ha la tendenza a rimanere lì per molto tempo, in molti casi in modo permanente. Questa presenza è devastante per i neuroni e le cellule cerebrali.
28) Il mercurio utilizzato nei vaccini è il mercurio etilico. Secondo i medici questa è una tossina industriale ed è 1000 volte più tossica del solito metilmercurio. Il mercurio etilico viene assorbito nel corpo più velocemente del metilmercurio e viene convertito in mercurio inorganico che tende a diventare un cumulo fisso nel cervello.
29) L’alluminio nei vaccini rende il mercurio, in qualsiasi forma, 100 volte più tossico attraverso un processo chiamato tossicità sinergica. L’alluminio è usato in dosi molto elevate nei vaccini, apparentemente per provocare una reazione immunitaria.
30) Secondo uno studio l’alluminio e la formaldeide presenti nei vaccini possono aumentare la tossicità del mercurio, in qualsiasi forma, di 1000 volte.
31) Secondo un articolo sull’autismo, se si considera il limite dell’OMS riguardo la presenza di mercurio in acqua, i vaccinati stanno ricevendo 50.000 volte il limite. I limiti fissati, per inciso, sono per gli adulti e non per bambini.

32) In India, l’autismo è emerso come l’epidemia con la più rapida crescita tra i bambini, più del diabete infantile, AIDS e cancro combinati. Secondo uno studio privato svolto dai medici a Nuova Delhi, si è passati da un bambino malato su 500, ad 1 su 37. “Puoi andare in qualsiasi classe di qualunque scuola oggi e trovare un bambino autistico.”, hanno detto i medici. Sonia Gandhi, presidente del Autism Society of India, il 25 luglio 2011 ha dichiarato in una conferenza internazionale sull’autismo in Dhaka, Bangladesh che 8 milioni di bambini in India soffrono di questo disturbo dello spettro debilitante, la cui evoluzione ha sconcertato gli scienziati medici.
33) L’autismo è una disabilità permanente che colpisce il bambino fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Rende il bambino privo di qualsiasi contatto sociale. Impedisce sia la crescita fisica che mentale. Distrugge il cervello causando problemi di memoria e di attenzione, gravi. Distrugge anche il sistema immunitario. La maggior parte dei sintomi mostrati dai bambini autistici corrispondono ai sintomi di avvelenamento da metalli pesanti.
34) I bambini autistici soffrono anche di gravi disturbi intestinali. Come riportato dal Dr Andrew Wakefield, un gastroenterologo reputato del Regno Unito, questo è dovuto al ceppo del vaccino vivo del virus del morbillo presente nel vaccino MMR. Molti bambini diventano pienamente autistici dopo aver preso l’MMR, come riferito dai genitori e dai medici curanti. Il dottor Wakefield ha trovato il virus del morbillo nel sangue, budella, tessuto e nel fluido cerebro-spinale (CSF) dei bambini autistici. Questo risultato nonostante fosse stato confermato da numerosi altri studi pubblicati (Dr Timothy Buie, il dottor VK Singh, Kawashima, il dottor James Walker Smith) il Dr Wakefield è stato disonorato dal governo del Regno Unito, che aveva introdotto il vaccino MMR. La sua licenza per praticare nel Regno Unito è stata annullata e il suo studio è stato tirato fuori dal Lancet.
35) Era già noto che i vaccini hanno causato un epidemia di cancro nella società di oggi. Sia il vaiolo che la Oral Polio Vaccine sono costituiti da siero scimmia. Questo siero ha aiutato molti virus di scimmia ad entrare nel flusso sanguigno umano. Di questi l’unico virus ricercato, SV 40, è cancerogeno. Come da recenti rivelazioni, questi virus continuano ad essere presnti nei vaccini. La presenza del SV 40 in vari tumori umani è dimostrato. Oggi è noto che il virus viene trasmesso alle generazioni future, come la sua presenza nel latte materno e negli spermatozoi umani.
36) E’ noto anche, che l’uso di siero di scimmia nei vaccini ha portato al trasferimento del deficit immunitario Simian Virus (SIV) dalle scimmie all’essere umano. Secondo il dottor Robert Gallo, scopritore del virus deficit immunitario umano, l’SIV e l’HIV (che causa l’AIDS) sono indistinguibili.
37) Un cancro del sangue nei neonati (leucemia linfoblastica acuta), che sta colpendo i bambini a migliaia, può essere causato dalla natura estremamente tossica degli ingredienti del vaccino iniettato direttamente nel flusso sanguigno. Questa preoccupazione è stata espressa da un oncologo dell’ospedale di Mumbai che tratta i bambini con questa malattia.
38) L’ittero infantile e il diabete infantile sono scientificamente collegati ai vaccini tossici.
39) I vaccini non contengono solo il siero proveniente da scimpanzé e scimmie, ma anche da mucche, maiali, polli, uova, cavalli e persino da tessuti umani (linee cellulari) estratte da feti abortiti.

40) Morte e invalidità permanente da vaccino è comune e conosciuta dalla comunità medica. Essi sono incaricati dal governo di tacere e di non associare tali casi con i vaccini prescritti dai medici dell’IMA.
41) Molti medici sostengono che le malattie dell’infanzia sono dovute al corpo che esercita il suo sistema immunitario. Sopprimere queste malattie induce il sistema immunitario a rimanere non sviluppato causando vari disturbi autoimmuni negli adulti come il diabete e l’artrite che sono diventati epidemie.
42) I vaccini sopprimono l’immunità naturale e il corpo non ha più anticorpi naturali. Il latte materno, pertanto, non contiene anticorpi naturali e non può più proteggere il bambino dalle malattie.
43) Negli USA, gli effetti negativi dei vaccini sono registrati e il governo offre risarcimenti di milioni di dollari alle vittime (il caso più recente può aver ricevuto fino a $ 200 milioni di danni dalla Vaccine Court). I tribunali negli Stati Uniti hanno pagato quasi $ 2 miliardi di danni finora.
44) È stato scientificamente provato che i vaccini non possono prevenire le malattie. Ancora non ne sappiamo abbastanza sul sistema immunitario umano e, pertanto, non dovremo interferire con esso. Secondo gli immunologi “il sistema immunitario è in grado di convertire una massiccia forza negativa tanto da far vergognare il diavolo”.
45) Non esiste un sistema per trattare le malattie da vaccino. I genitori devono correre da un ospedale all’altro. I tentativi da parte di medici altamente qualificati di tutto il mondo di trattare i bambini autistici attraverso interventi biomedici, come la fornitura di nutrienti essenziali, correzione della dieta, terapia iperbarica, stanare i metalli pesanti e le tossine dal corpo, ecc, sono state disapprovati e scoraggiati. I medici sono anche stati perseguitati perché tendono a scoprire che i vaccini sono la causa del danno.
46) La vaccinazione, essendo un programma medico di massa che viene accettata senza dubbio, diventa il trampolino di lancio ideale per il bioterrorismo. I paesi potenti possono diffondere epidemie letali semplicemente inquinando i vaccini con agenti biogenetici. Gli Stati Uniti hanno consegnato la ricerca sui vaccini ad un’unità di bioterrorismo chiamata BARDA che prende i comandi dal Pentagono.
47) ​​Un vaccino contro l’influenza aviaria è già stato messo a punto dal Pentagono per essere usato come agente di guerra biologica.
48) I vaccini sono utilizzati anche per garantire il controllo della popolazione. Un lotto di vaccino  del tetano è stato usato in molti paesi asiatici per rendere la popolazione femminile sterile. Ciò è stato fatto introducendo un ormone che induce gli anticorpi ad abortire il feto quando inizia a formarsi. In India, Saheli, una ONG che lotta per i diritti delle donne ha presentato un PIL contro questo fenomeno.
49) Il mercurio, è noto per interferire con il sistema endocrino e indurre la sterilità in maschi e femmine. Il Polisorbato-80, un altro ingrediente dei vaccini, è anche noto per provocare sterilità.

50) Per l’US Institute Of Medicine, la ricerca per un probabile legame tra vaccini e autismo non dovrebbe essere condotta. L’Istituto di Medicina nel suo ultimo rapporto sui vaccini e autismo del 2004, ha detto che ulteriori ricerche sulla questione vaccino è controproducente: “Trovare una predisposizione a questo rischio in alcuni neonati rimetterebbe in discussione la strategia di vaccinazione universale che è un fondamento dei programmi di immunizzazione e potrebbe portare ad un rifiuto diffuso dei vaccini”. L’IOM ha concluso che gli sforzi per trovare un legame tra vaccini e autismo “devono essere bilanciati con il più ampio beneficio del programma attuale dei vaccini per tutti i bambini”. Gli studi però, intrinsecamente parziali che cercano di confutare un legame tra vaccini e autismo, sono stati autorizzati e finanziati dal CDC. Il Coordinatore principale di molti di questi studi Dott. Paul Thorsen, è venuto recentemente alla ribalta nelle notizie per riciclaggio di denaro e appropriazione indebita in modo fraudolento di un pezzo enorme di fondi per la ricerca, incanalati verso questi studi mettendo in discussione la veridicità della conclusione raggiunta in questi studi. Lo studio CDC svolto dal dottor Thomas Verstraeten, sono stati manipolati come rivelato dagli attivisti di RTI. Infatti nella versione pubblicata dello studio non ci sono prove di un legame con l’autismo. Non è stato rivelato però, che il Dr. Verstraeten aveva lasciato il CDC per andare a lavorare da Glaxo, un produttore di vaccini. Oggi sappiamo che i vaccini potrebbero far correre ai nostri figli pericoli non piccoli, ma preferisco lasciare al Lettore il compito di rispondere a queste domande ricordandogli solo che la letteratura medica contiene migliaia di articoli che documentano i danni da vaccini.
I medici vaccinatori ci garantiscono che tutti i vaccini sono innocui, ma quando i genitori che hanno più paura di danneggiare loro figlio che di fare “brutta figura” davanti i medici vaccinatori chiedono loro di mettere per iscritto che la vaccinazione non causerà alcun danno al bambino … nessuno di questi medici osa mettere la sua firma su un tale documento. Perché?

Dottore se vuoi fare vaccinare mio figlio firmami il Modulo di Responsabilita'!

Fonte: https://medicbunker-la-verita.blogspot.it/2017/03/50-motivi-per-non-vaccinare-i-bambini.html

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