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lunedì 17 aprile 2017

Come dimagrire senza dieta – Dottor Franco Berrino

Fonte: Forte Sano

“Il grande problema delle nostre popolazioni è che si tende a mettere su pancia ed è difficile mandarla giù se si continua a fare la vita che ce l’ha fatta mettere su. Per cui bisogna cambiare un po’ la nostra vita. E ci sono due cose da fare: una è l’attività fisica, una è cambiare alimentazione.
Nei nostri grandi studi, in cui seguiamo centinaia di migliaia di persone, siamo andati a vedere chi ingrassa e chi non ingrassa. E il principale fattore che ci fa aumentare di peso è l’eccesso di proteine nella nostra dieta. Mediamente mangiamo il 15-16% di calorie sotto forma di proteine: chi sta verso il 20% ingrassa e chi sta verso il 10-12% non ingrassa. E l’OMS dice che l’ideale è mangiare l’8% della calorie sotto forma di proteine.
Quindi dobbiamo ridurre il consumo di proteine. Questo pare strano a chi fa queste strane diete per dimagrire, queste diete iperproteiche, che servono: quando c’è il 50% delle calorie sotto forma di proteine si costringe il corpo a bruciare proteine invece che bruciare zuccheri e grassi. Ma il nostro corpo non vuole bruciare proteine perché ci sono residui tossici quando si bruciano proteine: questi intossicano il centro dell’appetito e quindi si dimagrisce, si perdono anche 10 kg in un mese. Ma spesso queste persone ingrassano di nuovo tantissimo perché non ce la fanno ad avere una dieta così ricca di proteine, quindi si situano su un po’ meno proteine, ma quelle che fanno ingrassare in realtà.
Questo è molto molto chiaro: bisogna ridurre le proteine nella dieta. Quindi ridurre la carne, i formaggi, le uova. E anche con i fagioli: non esagerare, va bene che ci siano tutti i giorni, in ogni pasto, ma una quantità moderata.
Quello che fa ingrassare non è la pasta, ma il pane. Il pane fa ingrassare con altri meccanismi perché fa aumentare la glicemia. Gli alimenti che fanno aumentare molto la glicemia come il pane, le patate, i dolciumi di pasticceria, il riso bianco fanno ingrassare molto la glicemia; e quando aumenta molto rapidamente la glicemia il pancreas produce insulina molto rapidamente; ma questa produzione di insulina fa abbassare la glicemia e quindi si va in ipoglicemia, e quando si va in ipoglicemia si sente fame.
E la ragione per cui la gente che fa colazione al mattino con i biscotti commerciali si sente subito bene perché sale la glicemia, ma a metà mattina molti di noi sono obbligati ad uscire dall”ufficio per andare a prendere il cappuccino con la brioche perché siamo in ipoglicemia. Quindi più zuccheri si mangiano, più viene fame di zuccheri e quindi si mangia di più e si ingrassa.



Invece che cos’è che aiuta a NON ingrassare?

Sono i cibi integrali, i cereale integrali, i legumi, le verdure, anche la frutta, nonostante la zuccherina, ma lo zucchero della frutta è mescolata ad altre sostanze. E hanno trovato anche lo yogurt, perché lo yogurt è uno dei pochi alimenti fermentati che mangiamo oggi. E quindi in qualche modo aiuta il nostro intestino. Oggi mangiamo cibo sterile, mentre nel nostro intestino vivono centomila miliardi di microbi che lavorano per noi e a seconda di quello che mangiamo ci sono dei microbi diversi.
Questi microbi possono aiutarci a ingrassare o aiutarci a non ingrassare, quindi privilegiamo i microbi che ci sono nell’intestino di un vegetariano, cioè i lattobacilli e i bifidobatteri rispetto ai microbi che ci sono nell’intestino di un carnivoro.
Curiamo la salute del nostro intestino. E la curiamo attraverso i cereali integrali, i legumi, le verdure. Queste cose aiutano a non ingrassare. Anche la frutta oleoginosa: molta gente dice ‘ah no io non mangio le noci, le mandorle perché sono molto caloriche,’ e invece no, aiutano a NON ingrassare perché sono grassi di buona qualità.

Naturalmente non bisogna mangiarne delle quantità enormi, ma prima di pranzo, prima di cena, prima di colazione 4-5 mandorle, un paio di noci è una cosa molto utile per cambiare lo stile di vita nel senso di non far diventare obesi”.


martedì 3 gennaio 2017

Dieta post Capodanno: come tornare velocemente in forma dopo le feste

Per ritornare in forma dopo le abbuffate di Capodanno dovete cercare di evitare il digiuno; di fatto questo è solo un mito, in quanto per perdere chili dovete continuare a mangiare seguendo un’ alimentazione sana e corretta.
Un metodo efficace per ritornare in forma mangiando è quello di seguire un’ alimentazione detox che vi aiuterà a depurare il fegato, l’intestino e a rigenerare la pelle. Ciò a cui dovete puntare è adottare un regime alimentare a basso contenuto calorico per eliminare le tossine in eccesso e contrastare la ritenzione idrica. Tutto ciò è possibile ingerendo sostanze drenanti e depurative. Per prima cosa eliminate gli alimenti grassi o fritti, cercate di cuocere le pietanze senza l’aggiunta di burro e evitate tassativamente di bere alcol.È preferibile assumere cibi dall’azione drenante e stimolante tra cui i broccoli, carciofi, cicoria e spinaci. Non trascurate le barbabietole che, grazie alle loro proprietà, sono in grado di stimolare la purificazione del corpo (esse sono ricche di vitamine del gruppo B e C, betacarotene, zinco, ferro e calcio). È fondamentale assumere alimenti a base di acidi grassi insaturi tra cui la frutta secca, ideale per chi soffre di stitichezza e ha un senso di stanchezza eccessiva, dovuti a un cattivo funzionamento del fegato. Optate inoltre per il consumo di limoni, fichi, mele e uva.
Purificate l’ intestino con cibi ricchi di fibre, acqua e vitamine. L’intestino ha la funzione di assorbire i più importanti nutrienti degli alimenti, tra cui vitamine e sali minerali. Per purificare quest’organo introducete oligoelementi che favoriscono la motilità e la vitalità della flora batterica benefica. Tra essi si annoverano uva, pere, mele, ma anche centrifughe a base di frutta fresca. Prima di andare a letto depurate il vostro organismo con una tisana al finocchio, ideale per contrastare i problemi di digestione e fastidio addominale. In questo modo ritornerete in forma eliminando i chili in eccesso in modo sano e duraturo.

sabato 9 aprile 2016

LA FAMOSA RICETTA DEL MEDICO -PROF. HRISTO MERMERSKI-, PER CURARE E PREVENIRE IL CANCRO E COMBATTERE IL SOVRAPPESO

Il Prof. Hristo Mermerski è nato nel 1934 nel villaggio di Botevoh, Vratsa. Si è laureato presso l’Accademia Agricola nel 1962 e ha conseguito il dottorato di ricerca Anturan  a Mosca.

La cura da Lui ideata è da  molti considerata un rimedio rivoluzionario che ha curato migliaia di pazienti affetti da Cancro. Il rimedio contiene tutte le vitamine essenziali, sali minerali, proteine, sostanze bioattive, carboidrati e grassi vegetali.
“E ‘un alimento che tratta tutto il corpo, e il tumore con l'utilizzo della ricetta semplicemente scompare”,questo ha dichiarava il Prof. Mermerski nelle sue lezioni .

BENEFICI
La migliore cura contro tutti i tipi di cancro
  • Regola il peso corporeo,
  • Purificare i vasi sanguigni
  • Mantiene il cuore in salute
  • Ripristina il sistema immunitario
  • Depura il fegato e i Reni
  • Ripulire il sistema digestivo dalla microflora patogena
  • Migliora le funzioni cerebrali e la memoria
  • Previene infarto e ha guarito persone sopravvissute allo stesso
  • Cura l’infiammazione delle articolazioni
cura-cancer

LA RICETTA:
INGREDIENTI
15 Limoni Bio freschi con buccia
12 Teste di aglio fresco
1 kg. di Miele biologico
400 gr di chicchi germinati (grano verde)
400 gr di noci fresche
PREPARAZIONE
1.Come far germogliare i chicchi di grano:
Mettere 400 gr di grano in un contenitore di vetro e versare un pò d’acqua , fino a coprire per un paio di cm.
Lasciare tutta la notte. Dopo 10 – 12 ore, scolare i grani, risciacquare, e riporlo di nuovo nel recipiente . Lasciare il grano scolata riposare per 24 ore,inizierà a germogliare, un paio di millimetri di germoglio sono sufficienti.
2.Preparazione
Macinare i chicchi germinati,le noci e l’aglio.
Macinare anche 5 limoni (con tutta la buccia) e mescolare tutto insieme . Spremere il succo dei restanti 10 limoni e aggiungerlo al resto della miscela, mescolare tutto insieme fino a quando diventa omogenea. Aggiungere il miele e mescolate con un cucchiaio di legno, poi versate il composto in un contenitore di vetro. Lasciare in frigo per 3 giorni, dopodiché si può iniziare a consumarlo.

DOSAGGIO
Prendere 2 cucchiai 30 minuti prima di colazione, pranzo, cena e prima di coricarsi.
Per il trattamento del cancro prendere 2 cucchiai ogni 2 ore.
La Ricetta garantisce una buona salute e lunga vita, conserva la freschezza del corpo, fornendo un sacco di energia.
Questa cura contiene tutte le vitamine essenziali, sali minerali, sostanze bioattive, proteine, carboidrati e grassi vegetali. Pertanto, migliora le prestazioni di tutti gli organi interni e le ghiandole, che mantengono il corpo sano e guarisce completamente il cancro.Nota:Per prevenire il cancro si dovrebbe mangiare 2 mele al giorno-dice il Prof. Dr. Hristo Mermerski.
 

lunedì 7 marzo 2016

Dieta del Guerriero

La dieta del guerriero è un regime alimentare che è stato proposto più di dieci anni fa da Ori Hofmekler, nel suo libro “The Warrior Diet”. Secondo la teoria proposta dall’autore, il modo migliore che abbiamo per alimentarci è dato dall’alternanza di due fasi quotidiane di sotto-alimentazione e sovra-alimentazione.
Alternando questo momenti e mantenendo uno stile di vita attivo, si otterrebbe il risveglio dei nostri istinti primordiali e in particolare dell’istinto del guerriero, per ritrovare vigore, forza e mantenere attivo il metabolismo.
Vediamo quali sono le due fasi di alimentazione proposte nella dieta del guerriero e quali alimenti si dovrebbero consumare.

Fase di sottoalimentazione

Durante le prime venti ore della giornata, dal risveglio fino all’ora di cena, si dovrebbe limitare l’apporto energetico. Lo scopo di questa fase è quello di favorire l’eliminazione delle tossine e depurare l’organismo. Nel corso di questa fase è necessario bere molto, anche per favorire la diuresi ed eventualmente assicurasi un po’ di energia da un estratto di frutta e verdura fresco.
Visto lo scopo depurativo di questo prolungato semi-digiuno si dovrebbe scegliere di consumare un estratto naturalmente detossificante e diuretico, come l’estratto di ananasspinaci e mela verde:
  • 200 g di ananas;
  • 100 g di spinaci;
  • 100 g di mela verde;
  • 50 g di sedano;
  • 1 cucchiaio di succo di limone;
  • 2 fettine di zenzero fresco.
Tutti gli ingredienti di questo estratto sono depurativi e detossificanti e, in diversa misura, favoriscono la diuresi. Le qualità benefiche di questo frutto vengono amplificate dagli altri ingredienti.
Un’alternativa a base di sola frutta potrebbe essere un estratto drenante di mangoananas:
  • 200 g di ananas;
  • 200 g di mango;
  • 200 g di arancia;
  • 1 cucchiaio di succo di limone.
L’estratto che si ottiene con questa ricetta è particolarmente ricco di potassio e ciò lo rende naturalmente diuretico.
L’ananas è tra i frutti più indicati nel corso della fase di sotto-alimentazione, per la sua efficacia come:
  • eupeptico, ossia attivo nel favorire il normale funzionamento dell’apparato gastro intestinale e la regolazione della produzione dei succhi gastrici;
  • drenate;
  • antinfiammatorio.

Fase di sovralimentazione

Nel corso di questa fase, in pratica durante il pasto serale, è possibile alimentarsi fino a raggiungere il senso di sazietà senza avere particolari accorgimenti in merito alle quantità dei cibi assunti. Le uniche regole da seguire durate le ore di sovra-alimentazione sono:
  • scegliere alimenti di diversi gruppi alimentari;
  • mangiare fino a che si avverte il senso di sazietà;
  • iniziare il pasto con gli alimenti dal sapore più delicato.
Il modo migliore per seguire l’ultima delle regole proposte è quello di iniziare il pasto con un’insalata mista di verdure fresche. Questo pietanza potrebbe essere seguita da un primo piatto di pasta condita con un sugo alle verdure ed un secondo piatto a base di alimenti proteici come legumi, uova, formaggi, carne o pesce.

Conclusioni


A oggi la
 dieta mediterranea è il modello nutrizionale più supportato dalla ricerca scientifica e dagli enti regolatori nazionali e internazionali, in merito al suo valore per il benessere quotidiano, la prevenzione e il rispetto della salute.La dieta del guerriero è un regime alimentare piuttosto lontano dal modello della dieta mediterranea, nel quale si propone di suddividere l’apporto di alimenti in 5 pasti quotidiani: colazione, pranzo, cena e 2 spuntini a base di frutta, a metà mattina e metà pomeriggio.
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