Scelti per voi

Visualizzazione post con etichetta Fegato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fegato. Mostra tutti i post

giovedì 4 maggio 2017

Immunizzazione: Come avere un sistema immunitario più forte.


Si parla tanto di immunizzazione e di sistema immunitario,ma stiamo facendo la cosa giusta per avere un sistema immunitario più forte?

Una cosa che non si dovrebbe mai dimenticare è che la salute del fegato è una cosa fondamentale per la vita e il benessere dell'intero organismo,ma sopratutto del sistema immunitario.
Questo significa che qualsiasi abitudine sbagliata come ad esempio gli eccessi, il fumo, una cattiva alimentazione o uno stile di vita sedentario hanno conseguenze negative sul fegato, e di sicuro vi sarà capitato di sentirvi gonfi, privi di energie, con un gusto cattivo in bocca oltre a notare che il processo di digestione è molto lento e pesante, a cosa è dovuto tutto ciò? Ebbene, tutto questo dipende da un fegato saturo di tossine, che quest'organo non riesce a depurare efficacemente, e sempre stato consigliato che è meglio prevenire che curare, quindi prima vengano delle fobie e che si voglia ricorrere ai farmaci americani vi consiglio di migliorare la vostra alimentazione.
Il fegato quando è sano favorisce la circolazione e il flusso sanguigno oltre a separare correttamente i nutrienti dalle sostanze tossiche dall'organismo, bisogna quindi bere tanta acqua, che come si sa aiuta anche ad eliminare l'acido urico nel sangue favorendo la depurazione interiore.
Il fegato ha bisogno di antiossidanti e di vitamina C che serve per rigenerare i suoi tessuti ed ottimizzare le sue funzioni in modo regolare.
Quindi bisogna adottare un'alimentazione naturale che sia priva di alimenti trasformati come farine bianche e zuccheri.
Degli alimenti consigliati per la depurazione del fegato sono; la cicoria, con le sue proprietà diuretiche lassative e depurative, le carote, che contengono il carotene e le importanti vitamine A ed E per il benessere cellulare, il carciofo che aiuta il processo digestivo per via che aiuta la produzione di bile,le barbabietole con la loro azione decongestionante, il pomodoro, che è ricco di licopene che interviene nel corretto processo del metabolismo dei grassi, i broccoli e i cavoli che stimolano la produzione di enzimi epatici, e tutte le verdure a foglia verde che grazie alla clorofilla aiutano ad eliminare le tossine dal sangue.
La frutta ha anch'essa un ruolo significativo nella depurazione del fegato, e tra i frutti vi è particolarmente indicato il limone, che contiene la vitamina C e antiossidanti che proteggono le cellule epatiche migliorando le funzionalità e le capacità di rigenerazione, le mele che contengono i triterpenoidi utili per prevenire il tumore epatico e la pectina che aiuta le funzioni digestive, i mirtilli con le sue sostanze antiossidanti e tra la frutta secca le noci, che contengono l'arginina, un aminoacido che aiuta il fegato a disintossicarsi dall'ammoniaca.
Il succo di Aloe vera è indicatissimo perché contiene acemannano e antrachinoni che le conferiscono proprietà antiinfiammatorie e depurative antiossidanti e rigeneranti.
Utili anche le foglie e le radici del tarassaco che contengono dei principi attivi come triterpeni, e altri enzimi del tarassaco che svolgono un'azione diuretica,aumentano la secrezione della bile e aiutano ad eliminare scorie e tossine potenziando cosi la funzione del fegato.
Sotto un video molto interessante su questo argomento.
Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

mercoledì 15 febbraio 2017

Troppo fruttosio danneggia il fegato dei bambini

Ecco una verità difficile da immaginare. L’ha messa in evidenza uno studio dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Troppo zucchero rischia di trasformarsi in “veleno” per il fegato dei bambini.
Il pericolo arriva dal fruttosio, aggiunto ai cibi e alle bevande, capace di scatenare dei meccanismi simili a quelli dell’alcol.
Il rischio di gravi malattie epatiche
Ogni grammo in eccesso rispetto al fabbisogno giornaliero (circa 25 grammi) accresce di una volta e mezza il rischio di sviluppare malattie epatiche gravi.
I ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per la prima volta, hanno dimostrato i danni del fruttosio sulle cellule del fegato dei più piccoli. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Hepatology.
La differenza (negativa) col glucosio
A differenza del glucosio, che può essere utilizzato quasi da ogni cellula del nostro corpo, il fruttosio può essere metabolizzato solo dal fegato, perché esso è l’unico organo in cui è presente il suo trasportatore.
Uno studio condotto su 271 bambini
Lo studio è stato condotto tra il 2012 e il 2016 su 271 bambini e ragazzi affetti da fegato grasso.
In un bambino su due gli esami effettuati hanno rilevato livelli eccessivi di acido urico in circolo.
”Diversi studi hanno provato che l’elevato consumo di zucchero è associato a numerose patologie sempre più frequenti in età pediatrica come l’obesità, il diabete di tipo II e le malattie cardiovascolari. Ma poco si sapeva del suo effetto sul tessuto epatico, almeno fino ad oggi”: sottolinea Valerio Nobili, responsabile di Malattie Epato-metaboliche del Bambino Gesù.
Preoccupazione per succhi di frutta e merendine
E aggiunge: ”Con la nostra ricerca abbiamo colmato la lacuna. Gli spuntini dei bambini dovranno essere solo eccezionalmente a base di succhi di frutta o merendine confezionate e non la regola quotidiana”.

mercoledì 9 marzo 2016

Gli effetti di un fegato intossicato o che lavora lentamente

FegatoNon seguire una dieta equilibrata si ripercuoterà sul funzionamento del nostro fegato, che non produrrà bile e causerà una cattiva digestione e un cattivo assorbimento dei principi nutritivi
Vi è mai capitato di svegliarvi con occhiaie, alito cattivo e pancia gonfia? Tutti noi abbiamo giornate migliori e giornate peggiori ma, a volte, questi sintomi sono accompagnati da stanchezza e da poca voglia di mangiare.
È chiaro che qualsiasi disturbo è il sintomo di una problematica di fondo che non deve per forza di cose essere grave. Tuttavia, è sempre meglio evitare di ricorrere all’autodiagnosi e all’automedicazione.
In primo luogo, dobbiamo sforzarci di prenderci maggiormente cura di noi stessi, di migliorare il nostro stile di vita e la nostra alimentazione. Se notiamo che questi disturbi continuano a perseguitarci, allora dobbiamo immediatamente consultare un medico.
È abbastanza comune, infatti, che questi problemi abituali derivino da un fegato intossicato.
Scopriamone di più leggendo questo articolo.
Gli effetti di un fegato che lavora lentamente
Ci sono periodi in cui commettiamo degli eccessi: mangiamo troppi alimenti ricchi di grassi, poca frutta e verdura, beviamo poca acqua, facciamo una vita troppo sedentaria o gestiamo una quantità di stress troppo elevata.
Tutto ciò causa piccoli scompensi nel nostro organismo che saranno evidenziati esternamente dalla comparsa di occhiaie, alito cattivo e pancia gonfia.
Vediamo nel dettaglio da cosa possono essere causati tali sintomi:
  • Mangiamo male da qualche settimana e, dopo poco tempo, ci rendiamo conto di soffrire già di stitichezza.
  • Quest’alimentazione inadeguata fa sì che il nostro flusso sanguigno si riempia di tossine, cellule morte ed elementi di scarto che si fermano nel fegato e che, in condizioni normali, verrebbero sintetizzate.
  • Questo accumulo fa saturare la capacità depurativa del fegato che quindi non riesce a espletare le sue funzioni con normalità.
  • Un fegato lento non permette che si produca abbastanza bile.
  • Se non c’è abbastanza bile, la digestione non può essere svolta in modo adeguato, i grassi non vengono scomposti e i principi nutritivi non vengono assorbiti in maniera corretta dall’intestino.
  • Una cattiva digestione provoca malessere e gonfiore addominale.
  • Un fegato che non funziona bene produce stanchezza e dunque occhiaie, oltre ad un cambiamento di colore della nostra pelle.
Questi problemi possono essere passeggeri. Tutti quanti abbiamo vissuto periodi di malessere generale e ne abbiamo portato i segni attraverso le occhiaie e quel fastidioso sapore in bocca di mattina.
Se si tratta di qualcosa di temporaneo, possiamo risolvere il problema migliorando le nostre abitudini e l’alimentazione, ma non aspettate e recatevi dal medico se vedete che questo problema si presenta in modo ricorrente.
Occhiaie, alito cattivo e pancia gonfia: come risolvere questi problemi?
Rimedio con limone e carciofi
Per prima cosa, dobbiamo depurare il fegato e favorire l’adeguato funzionamento della nostra digestione. Per far ciò, possiamo, ad esempio, assumere per circa 10 giorni questo rimedio a base di acqua di cottura di carciofi e limone. Prendete appunti!
Ingredienti
  • 2 carciofi
  • 1 litro d’acqua
  • 1 limone
Preparazione
  • È molto semplice. Cuocete i carciofi fino a farli diventare morbidi. Mettete da parte l’acqua di cottura.
  • Una volta raffreddata, aggiungete il succo di un limone e trasferite tutto il contenuto in una bottiglia di vetro. Bevete il liquido durante tutto l’arco della giornata. Il primo bicchiere a digiuno e gli altri prima di ogni pasto.
Insalata per ottimizzare il funzionamento del fegato
Sarebbe importante preparare tutti i giorni, o in giorni alterni, questa buonissima insalata con verdure amare e principi nutritivi di cui il fegato ha bisogno per rigenerarsi.
Ingredienti
  • 100 gr di cavolo rosso
  • Una tazza di cavoli tagliati a pezzetti (80 gr)
  • Una carota piccola grattugiata
  • Una tazza di spinaci (30 gr)
  • 3 noci
  • ½ avocado
  • Un po’ di prezzemolo triturato
  • 8 uvette
  • Un po’ di finocchio
  • ½ pera a pezzetti
  • Il succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva (25 gr)

Preparazione
Ci interessa, prima di tutto, assumere questi ingredienti crudi, dunque non dovremo cucinare né le carote né gli spinaci. Basterà lavarli bene. L’unica cosa che bisogna fare è tagliare le verdure, la pera e l’avocado a pezzi piccoli e condire il tutto con il succo di mezzo limone e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
Questa insalata è davvero deliziosa. Provatela!
Un infuso di zenzero ogni pomeriggio
Prendere subito dopo mangiato un infuso di zenzero vi farà molto bene, faciliterà la vostra digestione e vi aiuterà a depurarvi dalle tossine.
  • La radice di zenzero contiene monoterpeni, sesquiterpeni e gingeroli, potenti antiossidanti che aiutano il fegato a espletare le sue funzioni.
  • Lo zenzero ci permette di stimolare la trasformazione del colesterolo in acido biliare, in questo modo ridurremo il livello di colesterolo cattivo o LDL e miglioreremo la nostra digestione.
Cercate di bere ogni pomeriggio una tazza di questo infuso medicinale. Se vi prenderete cura della vostra alimentazione evitando le pietanze ricche di grassi, aumentando l’assunzione di verdure fresche e acqua, eviterete senza alcun dubbio le fastidiose occhiaie, l’alito cattivo e la pancia gonfia.
Fonte: viverepiusani.it tratto dal magnifico sito www.ecplanet.com
loading...

Scelti per voi

Google+ Followers