< Medic Bunker La Verità

Scelti per voi

Visualizzazione post con etichetta Sbufale un tanto a mazzetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sbufale un tanto a mazzetta. Mostra tutti i post

giovedì 27 aprile 2017

A Pavia la macchina che cura i tumori al 90% MA NESSUNO NE PARLA. Ecco i contatti e il telefono




Il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) è una struttura innovativa e tecnologicamente avanzata, voluta dal Ministero della Salute con Legge n° 388 del 23.12.2000, per il trattamento di tumori radio resistenti o non operabili, mediante l’uso di ioni carbonio e protoni. Nella sala sperimentale, nelle aree dedicate e nei laboratori si effettuano anche attività di ricerca clinica, radiobiologica e traslazionale.

Sincrotrone: l’invenzione che cura il tumore resistente ai raggi x
Nonostante la struttura che ospita il Sincrotrone sia stata finanziata, in parte, dallo Stato, nessuno conosce il centro CNAO che attraverso l’adroterapia ha una percentuale elevatissima di guarigione dei tumori.*La puntata di “Report” di pochi mesi fa ha trattato un argomento molto importante e poco conosciuto per quanto riguarda la cura dei tumori.
A Pavia un gruppo di fisici e ingegneri hanno messo a punto una macchina per la cura dei tumori che esiste solo in altri tre luoghi nel mondo: Giappone, Cina e Germania.
Si tratta del Sincrotrone e cura i tumori radio resistenti.

Nella visita a Pavia il Sottosegretario Dott.Vito De Filippo (ex Governatore della Regione Basilicata) esplora le stanze in cui questo enorme macchinario viene utilizzato e attraverso il quale le particelle vengono accelerate:
 si tratta di struttura in cui viene iniettato un gas ricco di idrogeno o carbonio che crea un fascio di protoni o di ioni carbonio che percorrono questa circonferenza un milione di volte in mezzo secondo. Ad ogni giro le particelle aumento l’energia. Il carbonio richiede grandi macchine per venire accelerato ma quando arriva a colpire la cellula tumorale è tre volte più efficace dei raggi x.

Roberto Orecchia, direttore scientifico fondazione CNAO, spiega: 
“Il carbonio è più pesante e lascia una traccia all’interno della cellula. Nel suo percorso ad elevata intensità lascia una traccia tale che tutto quello che incontra, anche in questo caso del DNA, lo rompe. Questo è un tipo di danno non riparabile dalla cellula“.
Per tanto anche un tumore radioresistente può essere eliminato con gli ioni carbonio. Tutto questo sistema è stato messo insieme dall’eccellenza italiana nella fisica.

Sandro Rossi, Direttore Generale CNAO, spiega: 
il funzionamento del sincrotrone: ” Questo anello che ha una circonferenza di circa 80 metri, quando le particelle entrano in quell’anello cominciano ad accelerare e incominciano ad arrivare a circa 60/70% della velocità della luce. Quindi i fisici, gli ingegneri, selezionano l’energia giusta per arrivare dove esattamente il medico dice che bisogna fermare il fascio per trattare quel tumore“.
Con questa tecnica che si chiama Adroterapia stanno curando anche i sarcomi. “I sarcomi sono universalmente conosciuti come essere tumori radio resistenti – dichiara Roberto Orecchi – La probabilità di controllo locale con la Radioterapia generalmente non supera il 50/60%”.
Con la tecnica dell’Adroterapia, invece i dati sono più incoraggianti e arrivano all’80/85% di successo sulla malattia, in pratica significa di fatto la guarigione del paziente. Stanno emergendo anche altre indicazioni come il tumore del pancreas, che normalmente si riesce a curare nel 20% dei casi. Con l’adroterapia sono state registrate percentuali di sopravvivenza a due anni libera da malattie del 45%. Di solito tumori resistenti ai raggi x sono quelli della base cranica, tumori delle ghiandole salivari, tumori del retto, melanoma dell’occhio, e la prospettiva è quello di applicarlo anche per i tumori che colpiscono i bambini.
Oltre 600 sono i pazienti curati nel centro CNAO costruito per 150 milioni di euro di cui 95 messi a disposizione dallo Stato in base alla legge istituita dalla fondazione Veronesi del 2000.Nonostante sia sconosciuto l’invenzione del Sincrotone è orgoglio tutto italiano realizzato con l’Istituto di fisica nucleare Politecnico di Milano e l’Università di Pavia. Al progetto hanno partecipato 600 ditte di cui 500 italiane.
Come funziona Il lettino motorizzato in cui si stende il paziente come se fosse una tac è dotato di un laser con un puntamento ad altissima precisione colpisce il tumore in tante fette, come dichiara il direttore della fondazione; tali fette si scindono in un millimetro ciascuno e fetta per fetta colpisce il tumore.
Il trattamento varia dai 2 ai 15 minuti ed è perfettamente indolore.
Si curano anche pazienti che non avrebbero alternative. Purtroppo questa struttura, anche se finanziata dallo Stato, non tutti la conoscono perché non figura tra i centri di cura nazionale per il tumore. Il trattamento completo costa 24mila euro e finora solo le regioni Lombardia ed Emilia Romagna rimborsano l’intero costo della cura.
Altre regioni in Italia richiedono prima un’autorizzazione visto che molte Asl ignorano ancora il trattamento dell’Adroterapia. Purtroppo per far si che il CNAO venga elencato tra i centri riconosciuti per la cura del tumore si dovrà aspettare l’aggiornamento della legge di stabilità con l’elenco di malattie che potranno essere curate con l’adroterapia e completamente rimborsabili. Un aggiornamento che dovrebbe avvenire nell’immediato futuro visto che le persone in Italia malate di sarcomi sono oltre 4500, tutti tumori resistenti alla tradizionale radioterapia.
Il CNAO è stato istituito per volontà del Ministero della Salute e la Fondazione CNAO, incaricata della sua realizzazione, costruzione e funzionamento, è stata insediata a Milano il 21 novembre 2001, sotto la guida del prof. Ugo Amaldi. Il Centro si trova a Pavia e la sua inaugurazione è avvenuta il 15 febbraio del 2010. Nell’ottobre 2011 sono iniziati i trattamenti su pazienti volontari e selezionati dal ministero della salute. Il CNAO si prefigge lo scopo di curare i pazienti affetti da tumori solidi mediante l’uso di fasci di protoni e ioni carbonio: si tratta di particelle denominate adroni, da cui il nome di adroterapia. Nello stesso tempo effettuerà ricerca scientifica per individuare strumenti sempre più efficaci nella lotta contro il cancro.
In altri termini, il CNAO opererà a due livelli: presterà assistenza medica diretta ai malati di cancro e farà ricerca clinica e radiobiologica. Il centro funzionerà con prestazioni di carattere ambulatoriale; non sono previsti servizi di assistenza in regime di ricovero ordinario. A livello tecnologico il CNAO si avvale di un sincrotrone di 25 m di diametro, in grado di accelerare sia protoni, sia ioni di carbonio. Protoni e ioni saranno prodotti in due sorgenti, pre-accelerati da un acceleratore lineare, seguito da una linea di iniezione per il trasferimento delle particelle nell’anello del sincrotrone dove verranno ulteriormente accelerate ed estratte ad energie sino a 250 MeV per i protoni e 480 MeV/u per gli ioni carbonio. Il CNAO ha tre sale di terapia, una delle quali dotata di un sistema di trattamento con fascio sia orizzontale che verticale. In funzione del tipo di particelle utilizzate (protoni o ioni carbonio) e della loro energia, potranno essere irradiati tumori a profondità variabili da 1 a 27 cm. 

Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

martedì 3 gennaio 2017

BUTAC: QUANDO GLI "ANTI-BUFALE" SONO FAZIOSI E FILOGOVERNATIVI, A COSA O A CHI SERVONO?


BUTAC sedicente sito sbufalatore, si auto-attribuisce la patente di fact-checker, debunker, verbo assoluto, detentore della Verità, ma chi c'è dietro? quali competenze giornalistiche possiedono? Sono imparziali e privi di preconcetti come il loro compito richiederebbe? Scopriamolo...


MICHELANGELO COLTELLI, proprietario di BUTAC, sito che si professa come autorevole sbufalatore.
Non si sa chi sia esattamente e quali competenze e referenze abbia , in rete si viene a scoprire solo che prima era un gioiellere... Il suo sito In realtà smaschera solo una piccolissima parte, quella più plateale, messa in giro da anonimi. Il 90% dei suoi pezzi sono puntualizzazioni, opinioni, altri punti di vista con un giudizio finale del tutto personale e opinabile. Raramente si occupa del centrosinistra. La copertura ai giornaloni è scarsissima e mirata a notizie sull'immigrazione. Stiamo quindi parlando non di un vero sito di fact checker, ma di contro-informazione orientato prevalentemente a favore del centrosinistra. Dunque un sito di propaganda, né più né meno come gli altri, benchè a ogni articolo a sfondo politico ci tengano subdolamente a sottolineare che a loro non piace occuparsi di politica. Nel solo 2016 invece (potete controllare voi stessi), gli articoli contro il M5S e Beppe Grillo sono stati una 30ina, naturalmente tendenziosi e faziosi, come il fatto che sarebbe impossibile fare un Referendum sull'Euro. In realta è possibile farne uno consultivo e il M5S lo ha sempre spiegato per bene. Per approfondimenti: scenarieconomici.
Altro esempio di un loro articolo truffa e anti-m5s sarebbe quello secondo cui nel fondo delle Pmi dove i portavoce 5 stelle versano l'eccesso dei loro stipendi, vi sia stato 1 miliardo di euro già da prima della loro iniziativa. Questa è proprio una bufala, paradossalmente da parte di chi dice di voler combattere le bufale! 1 miliardo di euro? ma vi pare che lo stato italiano megli ultimi anni necessiti di fondi cosi cospicui per i finanziamenti? Ovvio che NO, in realtà il totale del fondo erogato dallo stato dal 2000 al 2011 (anno in cui fu temporaneamente chiuso per esaurimento fondi , per poi riaprire nel 2013 proprio grazie ai 5 stelle)  è appena di 500 milioni di euro per le Pmi, ma del totale in 11 anni! Altro che 1 mld di euro pre-esistente nel 2013! Nel 2014 poi, dopo la riapertura del fondo, lo stato ci ha versato, appena 30 milioni, per poi non versarci piu' nulla,  la stessa cifra donata dai soli pentastellati fino a ora, ovvero altri 30. Questi dati effettivi potete verificarli voi stessi sul sito del Ministero Dello Sviluppo Economico  e Clic Lavoro Del Governo .

DAVID PUENTE Ex dipendente di Casaleggio, perso il posto, immola la sua vita alla causa anti-M5S. Lavora anche con Butac per un periodo, poi litiga e va via anche da li.

PAOLO ATTIVISSIMO, "il Disinformatico", passaporto Inglese, residente in Svizzera. Privo di qualsiasi laurea, dopo il diploma in lingue, svolge la professione di traduttore tecnico-scientifico italiano-inglese e poi decide improvvisamente di approdare al mondo del debunking e del giornalismo, privo da qualsivoglia referenza e competenza nel settore. E' un membro anche del CICAP (inizialmente acronimo di Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, cambiato poi dal 24 settembre 2013 in Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), un'organizzazione fondata nel 1989 dal celebre, anch'egli mai laureato, conduttore tv e radio, Piero Angela.
il CICAP Fa parte dell'European Council of Skeptical Organisations (ECSO), un organismo internazionale che raccoglie numerose associazioni scettiche. E qui viene il bello, infatti l'anno scorso in vista delle elezioni europee E’ stato stanziato un milione di euro per addestrare siti di influecer tipo quello di BUTAC o del CICAP per svolgere anche attività politica insieme a unaschiera di Troll professionisti. L’ha scoperto il Telegraph, che racconta come l’Unione Europea si stia preparando alle elezioni del prossimo anno cercando di preservare se stessa e le proprie istituzioni investendo qualche milione di euro allo scopo. Così l’articolo:
“Particolare attenzione sarà prestata ai Paesi che hanno sperimentato un aumento dell’euroscetticismo“, dice un documento confidenziale dello scorso anno. “I comunicatori istituzionali del Parlamento dovranno avere l’abilità di monitorare le conversazioni pubbliche e il sentiment popolare, per capire gli argomenti di tendenza, e avere la capacità di reagire velocemente, in un modo mirato e rilevante, unendosi alla conversazione ed influenzandola"

Anche LAURA BOLDRINI in Italia, a seguito della batosta elettorale dei Democratici in America e del Referendum in Italia, il 15 dicembre annuncia alla stampa: "Sono in contatto con esperti, di debunking, l'attività che smaschera le bufale. Sono Paolo Attivissimo, Michelangelo Coltelli, David Puente [..]" (goo.gl/V1nrMf)

Credo non ci sia bisogno d
i aggiungere altro.Fonte: http://www.thetonicexpress.com/home/butac-quando-gli-anti-bufale-sono-faziosi-e-filogovernativi-a-cosa-o-a-chi-servono

venerdì 4 novembre 2016

Creatori di bufale allo sbaraglio.




Eh bravo! Complimenti!!! Peccato che la disinformazione in Italia sia lei. 



Michelangelo Coltelli, veditore di Bijotteria a Bologna e fondatore di BUTAC
 Diffida dai “sedicenti” esperti che come cani pastore ti mettono in riga demolendo ogni pensiero diverso dalla quello imposto dai media La scienza è infallibile. Questo è innegabile. La propaganda non è scienza ma solo lo specchio del sistema.

Qualcuno conosce il sito Bufale un tanto al Chilo? Anche se sarebbe meglio chiamarlo: Propaganda un tanto al chilo

Leggendo quello che vi si trova scritto il messaggio è chiaro:

– I vaccini fanno TUTTI bene (appoggio alle case farmaceutiche)

– Non dobbiamo uscire dall’Euro (appoggio alle banche)

– L’omeopatia è una falsa scienza appoggiata dagli stupidi (appoggio alle case farmaceutiche)

– La vitamina C non fa così bene (appoggio alle case farmaceutiche)

– L’ISIS non è stato finanziato in nessun modo dagli Stati Uniti (appoggio al sistema politico/Illuminati)

– Quello che il sistema dice sull’11 settembre E’ TUTTO VERO (appoggio al sistema politico/Illuminati)

– Diffamazione contro i vegani (crea divisioni e mina la libertà di pensiero)

– Appiccica “etichette” svilenti a tutti coloro che pensano in modo indipendente dal sistema di controllo, es: complottisti, antivaccinisti, animalisti, ambientalisti…(crea divisioni e mina la libertà di pensiero)

– Tutte le cure alternative per il tumore sono “bufale” (appoggio alle case farmaceutiche)

– La marijuana a scopi terapeutici fa male (appoggio alle case farmaceutiche)

– Il metodo di Bella è una bufala (appoggio alle case farmaceutiche)

– Le celiachia non è in alcun modo influenzata dai diserbanti della Monsanto (Appoggio alle multinazionali)

– Gli studi sul Ph e sulla sua incidenza nei casi di tumore sono “bufale” (appoggio alle case farmaceutiche)

– Chi si oppone al sistema di controllo è un “UTONTO: un mix tra “untore” e “tonto” (appoggio al sistema politico/Illuminati)

– I parlamentari Italiani non sperperano i soldi dei contribuenti (appoggio al sistema politico/Illuminati) e chi più ne ha più ne metta…

Bugie in 4 STEP

Ecco come Bufale un tanto al chilo “smentisce” verità scomode.


1) riporta un fatto Viene riportata la notizia contraria al sistema


2) identifica un portavoce della notizia Viene identificata un portavoce o sostenitore della notizia. In genere se la notizia ha molti sostenitori, anche appartenenti fonti “ufficiali” o riconosciute dal sistema, viene scelto l’anello più debole.


3) diffamazione personale della fonte Viene diffamata la fonte sul piano personale: “non ha studiato”, “non ha fatto…”, “non è riconosciuto” ignorando il messaggio che porta e sopratutto ignorando le prove scientifiche che hanno portato all’origine della notizia.


4) viene passata la propaganda A quel punto si riporta “fonti ufficiali”, studi “attendibili” che dicono l’esatto opposto. Senza in realtà provare niente.



Questo schema, usato in genere dagli avvocati per demolire la controparte, è il metodo BASE per convincere tutti della bontà delle notizie offerte dal sito. Bufale un tanto al chilo smentisce le notizie per poi non dare spiegazioni per quello che succede Ma sopratutto… Gli autori di Butac non si pongono mai nella condizione di dover giustificare quello che dicono: prevalentemente attaccano sul personale, denigrano gli altri senza metterci la faccia (nessuno sa chi sono) e senza portare prove scientifiche.
O meglio si rifanno alla propaganda delle grandi lobby farmaceutiche o ad analisi in laboratorio di parte.

E’ un po’ come dare del complottista a chi dice che fumare fa male riportando “attendibili studi scientifici” fatti dalla Malboro.
Le prove che portano hanno se mai lo stesso valore di quelle che confutano.

Come funziona la disinformazione di butac
Viene scritto un articolo in cui si mette in dubbio il sistema, in questo caso la medicina e l’effettiva utilità della chemioterapia.
Entro massimo un mese viene scritta una smentita (pagata da Big Pharma o dal migliore offerente) in cui viene sbugiardata la notizia.


Per essere sicuri di posizionarsi sui motori di ricerca, esperti usano le stesse parole chiave dell’articolo originale.
A questo punto facciamo noi alcune domande


Chi finanzia il sito?
Chi è che paga lo stipendio a questi “esperti del sistema”?

Scrivere una mole così elevata di articoli, fare “ricerche” online porta via molto tempo. E’ un lavoro a tempo pieno.
Chi è il committente? Come mai si nascondono dietro nickname?

Se il fine ultimo, del sito fosse “trasparente”, come dicono gli autori, non avrebbe senso ha nascondere i nomi degli “esperti” dietro nikname senza dare la possibilità di contattarli.


Cosa fa (in generale) un sito Influencer Un sito generato per influenzare le masse, pratica comune e legittima nel marketing digitale, in genere si appoggia ad un sito-dominio molto ben posizionato sui motori di ricerca.


Un sito influencer, deve apparire slegato ed indipendente da chi effettivamente lo finanzia, altrimenti appare come marketing puro


Un sito influencer, spesso ha un listino in cui mette in vendita i suoi servizi: – un articolo – una serie di articoli – un canale dedicato Tutto questo in base da quanto si vuole spendere


Un sito influencer, ha un team dedicato per la pubblicazione di materiale e per rispondere ai commenti in tempo. Un sito influencer, offre un posizionamento SEO (sui motori di ricerca) spesso per silurare i competitor (ossia gli antagonisti) su determinate parole chiave.





dIffidate dell'informazione






Vi ricorda qualcuno? Cosa si dice di Bufale un tanto al chilo


Indagini in corso dalle procure di Bologna e Firenze stanno esaminando quando sia il danno economico che gli autori, uno identificato come Michelangelo Coltelli, hanno causato a diverse aziende – al solo scopo di fare soldi con la diffamazione.

La procura della repubblica di Bologna ha aperto un fascicolo di indagine nei confronti dei responsabili del sito Bufale un tanto al chilo (butac.it) ipotizzando i reati di diffamazione mezzo stampa, calunnia e stalking nei confronti dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente e del suo presidente Lorenzo Croce che ha presentato formale denuncia alla procura della repubblica di Bologna Animali Ambiente


E’ stata presentata una querela a Butac.it per Diffamazione a mezzo internet in riferimento alle false notizie pubblicate sul sito www.butac.it su mistacco.it e sull’ ideatore del sito Mistacco.it



Chi sono gli influencer?


Dare una definizione esatta di influencer è piuttosto complicato. La “materia” è troppo recente e gli esperti del settore non sono ancora giunti ad un accordo sul tema. Possono coesistere diverse specie di influencer.


C’è, ad esempio, la celebrità, seguito a volte da milioni di utenti capace di smuoverne diverse migliaia ad ogni tweet o post scritto; c’è l’autorità, la cui opinione è considerata come fosse oro colato; l’attivista, invece, è capace di creare potenti movimenti d’opinione attorno ai temi che tratta, riuscendo a mobilitare migliaia di utenti attorno a campagne politiche e sociali; il connector, invece, si segnala per la sua capacità di creare collegamenti tra i diversi settori, riuscendo a cogliere trait d’union invisibili ai più.


Da non sottovalutare, inoltre, la figura dell’analista, i cui punti di vista sono ritenuti da tutti credibili e affidabili.
fonte: http://www.fastweb.it/social/chi-sono-gli-influencer-e-come-scoprirli/la UE paga influencer con i nostri soldi per creare disinformazione


E’ stato stanziato un milione di euro per addestrare queste persone, che presto invaderanno il web per denigrare e contrastare coloro che “osano” criticare l’euro, tramite commenti sui social network e sui blog Scrivere “uscire dall’euro”, “MES”, “fiscal compact”, “ritorno alla lira” o altre parole ad alto rischio di critica attirerà subito gli esperti del caso, quelli bravissimi a sfottere, deridere, insinuare, insomma a buttare tutto in caciara.




Troll professionisti.


L’ha scoperto il Telegraph, che racconta come l’Unione Europea si stia preparando alle elezioni del prossimo anno cercando di preservare se stessa e le proprie istituzioni investendo qualche milione di euro allo scopo. Così l’articolo: “Particolare attenzione sarà prestata ai Paesi che hanno sperimentato un aumento dell’euroscetticismo“, dice un documento confidenziale dello scorso anno.


“I comunicatori istituzionali del Parlamento dovranno avere l’abilità di monitorare le conversazioni pubbliche e il sentiment popolare, per capire gli argomenti di tendenza, e avere la capacità di reagire velocemente, in un modo mirato e rilevante, unendosi alla conversazione ed influenzandola, per esempio, fornendo fatti e distruggendo miti.” Il training per i funzionari comincerà questo mese.


fonte: http://www.nocensura.com/2013/02/arrivano-gli-influencer-pagati-dallue.html


La disinformazione di Butac fa passare per verità Notizie palesemente false mentre fa passare per disinformazione Ciò che corrisponde al vero. Pasquale Ferorelli.it tratto da sciechimicheinformazionecorretta.blogspot.it

mercoledì 24 febbraio 2016

BUFALE UN TANTO AL CHILO. CHIESTO OSCURAMENTO SITO [Articolo un po datato,ma che rende l'idea dei personaggi con cui abbiamo a che fare]

BUFALE UN TANTO AL CHILO. CHIESTO OSCURAMENTO SITO

Lorenzo Croce
Sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura della repubblica di Bologna che passerà nei prossimi giorni la documentazione alla procura di Rimini i due responsabili del sito bufale un tanto al chilo, gli stessi sono indagati per i reati di calunnia, diffamazione mezzo stampa e falso ideologico dopo la denuncia fatta nei loro confronti dal presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce che domani consegnerà alla polizia postale la richiesta di oscuramento parziale del sito. Fonte: http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/2015/02/bufale-un-tanto-al-chilo-chiesto.html  

Butac - Bufale un tanto al chilo. Il mercenario Bolognese Michelangelo Coltelli sporca il web di falsità DENUNCIATO!

Gioielliere di Bologna. Evidentemente il troppo oro che ha visto gli ha dato alla testa!

Gli zimbelli del web, BUTAC.IT hanno ormai raggiunto la fine del barile. Indagini in corso dalle procure di Bologna e Firenze stanno esaminando quando sia il danno economico che gli autori, uno identificato come Michelangelo Coltelli (Coltelli), hanno causato a diverse aziende – al solo scopo di fare soldi con la diffamazione.
Siamo felici che BUTAC.IT presto chiuderà i battenti e con lui anche chi ha scritto per il sito. Il soprannominato COLTELLI ha una gioielleria a Bologna e credo che avrà come pagare i danni che il comitato di risarcimento e querelante gli sta’ chiedendo.
Sono stati anni in cui internet è stata poco regolamentata. Anni in cui elementi meschini come quelli di BUTAC hanno lucrato sopra aziende, persone, fatti e un pubblico di credenti ignari. Ora è il momento di pagare per quanto grosse le hanno sparate. Cosa? Le loro Bufale ovviamente.
Chissà se Michelangelo Coltelli scriverà un libro sulle bufale da qualche cella di qualche carcere, oppure, sotto un ponte e ormai al bighellonaggio, vorrà raccontare la sua BUFALA-VITA con qualche gioiello ancora addosso.
Che dire? Gente inutile e meschina e forse prezzolata che ha solo causato confusione, danno economico e un grosso, grosso prezzo da pagare per loro stessi,
Non è una BUFALA, amici di BUTAC.IT, è solo quanto vi meritate.  http://piemonte.puscii.nl/articolo/23791/creatori-di-bufale-butac-it-michelangelo-coltelli Ricopiato da http://cicapstop.blogspot.it/2016/01/butac-bufale-un-tanto-al-chilo-il_48.html

Meningitec: qualche chilo di bufale.

[Scritto da Stefano Montanari]   Tra divertimento e preoccupazione, per puro caso leggo un articolo intitolato Il Ritiro del Meningitec pubblicato in un blog chiamato Bufale Un Tanto Al Chilo (http://www.butac.it/ritiro-meningitec/).
Io non ho idea di chi sia l’autore di quel testo, ma ci trovo un piccolo concentrato di ciò che rende Internet uno strumento pericoloso quando è usato senza il dovuto spirito critico. L’autore, evidentemente un tale tanto intriso di grottesca presunzione quanto privo di qualunque conoscenza scientifica oltre che di qualunque esperienza sul tema che tratta, sparacchia sciocchezze che sarebbero semplicemente ridicole se non fossero pericolose. Per rendersi conto della statura culturale del personaggio basta soffermarsi un attimo sulle disquisizioni a proposito dei corpi estranei. Secondo questo “luminare”, un corpo estraneo non è tale se non misura almeno qualche centimetro. Da dove costui desuma la nozione resta avvolto nel mistero, ma non c’è nulla di più ospitale di Internet e affermazioni deliranti come questa acquisiscono dignità di verità rivelata. In fondo – afferma il personaggio – quello che si trova nei vaccini è robetta piccina e, dunque, che male volete che faccia? Venticinque anni di ricerca spazzati via al tavolino del bar.
Naturalmente non pretendo che questo signore vada a leggersi un po’ della letteratura scientifica dell’ultimo decennio, se non altro perché temo che non ne capirebbe una parola. Né, a maggior ragione, arriverei mai a pretendere che analizzi tanto i vaccini quanto i reperti bioptici, autoptici e chirurgici di persone ammalate. Giusto per informazione, io di vaccini ne ho analizzati 28, Meningitec compreso per incarico di una procura della Repubblica, e di reperti patologici oltre 2.000.
Sono assolutamente sicuro che nessuno abbia pagato il tale per scrivere ciò che ha scritto. Nessuno, infatti, si varrebbe di stravaganze del genere buone solo a squalificare e a coprire di ridicolo chi potrebbe avere interesse a spingere l’uso dei vaccini. Né perdo tempo a criticare le tante sciocchezze che costui distribuisce ad un pubblico presumibilmente della sua statura intellettuale e culturale, limitandomi solo a consigliare chiunque di fare molta attenzione prima di prendere per oro colato tutto ciò che arriva sullo schermo del computer. A volte le bufale vengono consegnate a chili. Fonte: http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2735-meningitec-qualche-chilo-di-bufale.html
loading...

Scelti per voi

Google+ Followers