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venerdì 21 aprile 2017

Viale Vaccini


DI MARCO TRAVAGLIO
ilfattoquotidiano.it
Ma vi rendete conto che un quivis de populo, un passante, un signor nessuno che non ha neppure un mestiere e che l’ultima volta che fu eletto fu al Comune di Firenze e poi basta, che non è più premier e neppure segretario del suo partito, tiene in ostaggio un intero Paese, che incidentalmente è il nostro? Vi rendete conto che questo noto frequentatore di se stesso ha appena nominato i vertici delle aziende di Stato, controlla militarmente le tre reti e i tre tg della Rai, dà ordini al governo e le pagelle ai ministri, pretende una punizione esemplare o meglio la chiusura dell’unico programma di giornalismo investigativo rimasto (Report) e – siccome l’unica qualifica che gli è rimasta è quella di figlio di papà Tiziano – fa il diavolo a quattro affinché il Csm o il ministro della Giustizia o magari i caschi blu dell’Onu radano al suolo la Procura di Napoli e il Noe che hanno osato scoperchiare le tangenti e i traffici alla Consip per truccare il più grande appalto d’Europa? Ieri abbiamo scritto che B. non sa più che dire e fare perché i renziani gli rubano le parole, le leggi e le malefatte di bocca. Ma c’è una differenza: pur con tutti i conflitti d’interessi, B. era un premier e un leader eletto dal popolo. Renzi non ha mai sottoposto se stesso né il suo programma (lo stesso di B.) agli elettori ed è improbabile che, se l’avesse fatto, avrebbe avuto la maggioranza.
Figurarsi quanti voti prenderebbe nel popolo del centrosinistra se li chiedesse per attaccare i pm e gl’investigatori che indagano su suo padre e i giornalisti che non gli chiedono il permesso. La canea scatenata dall’inchiesta di Report sul vaccino contro il papilloma virus fa dubitare della legge Basaglia. Prima di trasmetterla, il direttore Sigfrido Ranucci ha premesso che “il servizio non è contro l’utilità dei vaccini. Parliamo di farmaco-vigilanza. Di cosa succede quando ti inietti il vaccino e hai una reazione avversa. La legge prevede che il medico informi l’ufficio di farmaco-vigilanza entro 36 ore. Ma in quanti lo fanno?”. Poi il racconto di alcune ragazze affette da Hpv che, dopo il vaccino, hanno subìto reazioni avverse e faticato a segnalarle ai medici e alla vigilanza. Anche perché i dati sugli effetti negativi sono discordanti, inattendibili, sottostimati per la carenza di studi e istituti davvero indipendenti: forse per non creare allarmismi fra la gente poco informata, più probabilmente per compiacere le case farmaceutiche, che muovono capitali spaventosi, si comprano i media e spesso la ricerca, la medicina e la vigilanza. Di che altro dovrebbe occuparsi il “servizio pubblico”, se non della nostra salute?
Lo spiega bene al Fatto il farmacologo Silvio Garattini, interpellato da Report con altri esperti internazionali: “Nessuno scandalo, occorrono più trasparenza, più studi e più controlli indipendenti sugli effetti di tutti i farmaci, non solo dei vaccini”. Quanto al papilloma, “non esistono prove certe della sua correlazione col tumore alla cervice uterina”. Ma noi conosciamo solo “il 10% di quel che dovremmo sapere sulle sostanze che assumiamo” perché la gran parte degli studi sono “presentati dalle industrie farmaceutiche”: come chiedere all’oste se il vino è buono. Ma salta su tale Beatrice Lorenzin, del cui curriculum medico-scientifico nessuno può dubitare: maturità classica, stage al Giornale di Ostia, dirigente di FI ed Ncd, dunque ministra della Salute. Dall’alto di cotanta cattedra, spiega a Report (e dunque pure a Garattini e agli altri esperti intervistati) che chi non ha i titoli scientifici non deve parlare di vaccini, altrimenti “diffonde paura con tesi antiscientifiche”. Ha parlato Marie Curie. Poi c’è il novello Albert Einstein, al secolo Guelfo Guelfi, che sta nel Cda Rai perché scriveva i discorsi a Renzi, quindi ha la laurea ad honorem in farmacologia. Infatti discetta di vaccini e, già che c’è, chiede la testa di Ranucci e Berlinguer, e pure di Campo Dall’Orto che non li ha ancora decapitati. Il resto lo fanno i telegiornaloni e i giornaloni aggreppiati alla lobby del farmaco, che non ammette discussioni sui medicinali (ripetiamo: dibattiti tra scienziati sui pro e i contro, non inviti di ciarlatani a non vaccinarsi), e alla politica mainstream, che s’è autoproclamata Partito dei Vaccini contro il fantomatico Partito dei Virus, cioè – nella narrazione fumettistica della banda del buco – i 5Stelle.
Dopo 20 anni di difesa strenua, Repubblica unisce i suoi fuciletti a quelli del Pd contro Report. Il tutore dell’ordine Sebastiano Messina disperde con gl’idranti l’ultimo fiore all’occhiello della Rai perché nomina Benigni invano e, “anziché smascherare il grande imbroglio di chi vuole impedire agli italiani di vaccinarsi, sostiene la tesi opposta”. In attesa di svelarci chi vuole impedire agli italiani di vaccinarsi (la Papilloma Spectre? le Forze Oscure della Scarlattina in Agguato? la Morbillobby?), il gendarme chiede la cacciata di Ranucci che avrebbe tradito la lezione di Milena Gabanelli (peccato che fosse il suo braccio destro, che lei l’abbia scelto come suo successore e l’abbia difeso ancora ieri). Il tutto, beninteso, per “salvare Report da se stesso, allontanandolo velocemente dal sinistro latrato degli spacciatori di bufale”. Dunque Ranucci, nella prosa stilnovista di questo fuochista della macchina del fango, sarebbe un cane che latra bufale (e quali? Messina si scorda di indicarne una). Nasce così un nuovo reato: il leso vaccino. E un nuovo dogma di fede: l’Immacolata Vaccinazione. Il tutto, quando si dice la combinazione, pochi giorni dopo che Report ha smascherato i conflitti d’interessi fra l’Unità del figlio di Tiziano e il costruttore Pessina. Ma davvero questi impuniti pensano di farci credere che sparano su Report per difendere i vaccini? Ma pensano che siamo tutti fessi?
Marco Travaglio

domenica 19 febbraio 2017

BAMBINI DISABILI +40% IN 10 ANNI (fonte Min. Pubblica Istruzione), COSA DIAVOLO STA SUCCEDENDO? PERCHE’ NESSUNO NE PARLA?

Il Segreto della Guarigione

IL MIO PROGETTO DI VITA: http://rawvegan.myblog.it/
Le menzogne secolari che ci hanno raccontato su alimentazione e scienza medica.

Auto ad acqua con 5 litri di H2O fa 5000 km. Salverebbe molte vite.Perché viene ignorata?


DITTATURA TRICOLORE!

 di Gianni Lannes

Condanne penali e civili per chi diffonde notizie «esagerate o tendenziose che riguardino dati o fatti manifestamente infondati o falsi». Giusto, anzi sacrosanto, ma non riguarda la cosiddetta informazione (o meglio disinformazione) di giornali, radio e tv. E’ un passaggio del disegno di legge “Disposizioni per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica” presentato qualche giorno fa al Senato contro i blog e i forum che riportano fake news.Sul sito parlamentare, però non appare nulla e c’è scritto: «Nessun testo disponibile». E poi c’è questa fissa miope, da colonizzati, di infarcire la lingua italiana di citazioni in inglese.

Lo Stato italiano in barba all’articolo 11 della Costituzione repubblicana continua a partecipare alle guerre USA e si accinge a spendere quasi 50 miliardi di euro nel 2018. Le banche truffano milioni di risparmiatori e vengono premiate dal governo che nessuno ha votato, piazzato dall’abusivo inquilino del Quirinale, tale Sergio Mattarella, con 20 miliardi di euro, sganciati dal contribuente. E il Parlamento invece di far valere giustizia ed equità che fa? Si appresta, grazie all'omertà del dis-ordine dei "giornalisti", a far reprimere, per legge s’intende, addirittura le libere idee, invece di abrogare il codice Rocco.  
 
L’opinione, infatti, è un reato nell’Italietta delle banane. Da noi la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è carta straccia. Dunque, sempre più regime totalitario, ma ecco a voi il ministero della verità assoluta. Su internet abbonda la spazzatura, ma al pari o forse meno che nella realtà materiale della colonia a stelle a strisce, dove i governanti, i politicanti e i giornalisti diffondono menzogne continuamente senza rischiare neanche una reprimenda pubblica. I casi più eclatanti sono dal 1994 di Silvio Berlusconi più recentemente di Matteo Renzi, nonché della televisione in primis targata Rai, Fininvest e La7, del Corriere della Sera e di Repubblica, dell’Espresso, di Panorama, e così via sulla falsariga di mass media "bufalogeni". E che dire del travagliato pacco quotidiano di veline giudiziarie? Per i professionisti delle balle conclamate lo Stato ha un occhio di riguardo.



Comunque, per chi le diffonde, si legge nel testo, si può arrivare a un’ammenda fino a 5 mila euro. E se recano “pubblico allarme o nocumento agli interessi pubblici” la pena, oltre alla ammenda, è la reclusione non inferiore a 12 mesi. L’articolo 3 del disegno di legge prevede misure per contrastare l’anonimato, mentre l’articolo 4 norma la rettifica. Un testo che arriva dopo le dichiarazioni allucinanti del presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella, che a fine 2016 aveva proposto una “rete di organismi nazionali indipendenti ma coordinata da Bruxelles” per identificare e sanzionare chi diffondesse fake news.  E contro la diffusione di notizie false online era intervenuta anche la presidente della Camera Laura Boldrini, che in un video messaggio ha detto:  “Le bufale non sono goliardate, sono menzogne pensate per danneggiare”. E ha lanciato il sito bastabufale.it, invitando gli utenti a firmare il suo appello contro le false informazioni. Il ddl contro le fake news – Il testo, presentato Adele Gambaro (fuoriuscita dal M5S, oggi Ala-Sc) e che vede tra i firmatari tutti i gruppi parlamentari, esclude dalle sanzioni testate giornalistiche registrate e introduce “il diritto all’oblio”. “Vogliamo combattere la diffusione delle fake news - spiega Gambaro che di professione faceva la “consulente” prima di essere promossa a politicante,  insieme ai senatori Riccardo Mazzoni di Ala, Sergio Divina della Lega Nord e Francesco Giro di Forza Italia - difendendo la differenza tra le bufale intese come satira e le notizie false che arrecano danni seri. Vogliamo garantire la trasparenza sul web e incentivare la alfabetizzazione mediatica attraverso la formazione dei giovani.  
Perché questo improvviso terrore delle fake news? Qual è il motivo di questo accanimento verso blog e forum? Perché non prendersela anche con le svariate menzogne propinate ogni giorno da molti media e da vari personaggi pubblici? Qual è il confine tra fake news e informazione tendenziosa, parziale o insinuante? Chi è che decide che cos'è falso e che cosa è vero? Ci sono siti che si spacciano per cacciatori di bufale, ma sono tra i peggiori diffusori di fake news(Butac, "bufale un tanto al chilo") assoldati dalla Boldrini. Chi sarà garante dell'attendibilità delle notizie? Saranno ammesse solo quelle che passa il regime telecomandato dall’estero?  
E’ dall’11 settembre 2001 che in Occidente, passo dopo passo, legge dopo norma, per il bene della democrazia e per la sicurezza delle nazioni civilizzate di qua e di là dell’Atlantico, i grandi poteri economici hanno cominciato a restringere la libertà di parola ed espressione. L’Occidente si sta trasformando in una prigione a cielo aperto. Orwell nel romanzo 1984, parlando del Grande Fratello, aveva già previsto tutto nel 1949.  
Tra l'altro poi chi dice se una cosa è vera o falsa? Faccio un esempio. Se io scrivo che il riscaldamento climatico potrebbe (sottolineo potrebbe, cioè a mio avviso c'è la possibilità che possa) far scomparire Venezia sott'acqua, è una bufala o no? Dove finisce la mia opinione ed inizia la notizia? Come viene valutata la probabilità che un evento avvenga?
Le bugie non sono molto pericolose; quelle si smascherano senza difficoltà. Il vero problema è l'informazione tendenziosa; l'informazione capziosa; l'informazione parziale; l'informazione insinuante. Queste, che copulano col potere (che le paga col pubblico denaro), ce le teniamo affettuosamente.
Ciò che è diffuso e non ha regole costituisce il 99% dell'universo, se lo scoprono cosa faranno? Una legge per controllarlo? Forse le fake news sono l'unico modo per scoprire tra la popolazione chi è ignorante e chi non lo è.  
Complimenti alla stampa italiana, si sta scavando la fossa con le sue mani e nemmeno se ne rende conto. I giornalai italidioti non si rendono conto che andando avanti di questo passo faranno tutti la fine fallimentare dell'Unità.
Verrà condannato dal Ministero della Verità chiunque osi scrivere qualcosa contro la versione ufficiale del governo, per esempio: mettere in dubbio la proliferazione delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein (mostrate nella fialetta da Colin Powelll all'ONU); scrivere su un blog che in mezzo a centinaia di migliaia di giovani profughi maschi senza identità potrebbero anche nascondersi dei terroristi islamici, contraddicendo così Alfano che vanta compari che gestiscono strutture di accoglienza dove spariscono migliaia di minori (certificato almeno dai rapporti del ministero delle politiche sociali). Che la famosa ripresa col botto in Italia non sembra esserci, nonostante le rassicurazioni del Renzi. La politica marcia, sicura di vincere controllando i media tradizionali, si è fatta sorprendere dal web. Incapaci di arginare la rete ricorrono alla censura preventiva. Il "diritto all'oblio" poi è solo una furbata per far scomparire dalla rete i loro malaffari ricreandosi così una verginità digitale. Tanto la gente poi dimentica in fretta. 
E mentre il belpaese va inesorabilmente verso una dittatura mascherata da democrazia, l’ «l'Italia giocava alle carte, e rideva e parlava nei bar». Bisogna ammettere che Gaber più di 30 anni fa c'aveva visto giusto. Che fare? Una bella rivolta popolare.

riferimenti:

mercoledì 15 febbraio 2017

Troppo fruttosio danneggia il fegato dei bambini

Ecco una verità difficile da immaginare. L’ha messa in evidenza uno studio dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Troppo zucchero rischia di trasformarsi in “veleno” per il fegato dei bambini.
Il pericolo arriva dal fruttosio, aggiunto ai cibi e alle bevande, capace di scatenare dei meccanismi simili a quelli dell’alcol.
Il rischio di gravi malattie epatiche
Ogni grammo in eccesso rispetto al fabbisogno giornaliero (circa 25 grammi) accresce di una volta e mezza il rischio di sviluppare malattie epatiche gravi.
I ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, per la prima volta, hanno dimostrato i danni del fruttosio sulle cellule del fegato dei più piccoli. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Hepatology.
La differenza (negativa) col glucosio
A differenza del glucosio, che può essere utilizzato quasi da ogni cellula del nostro corpo, il fruttosio può essere metabolizzato solo dal fegato, perché esso è l’unico organo in cui è presente il suo trasportatore.
Uno studio condotto su 271 bambini
Lo studio è stato condotto tra il 2012 e il 2016 su 271 bambini e ragazzi affetti da fegato grasso.
In un bambino su due gli esami effettuati hanno rilevato livelli eccessivi di acido urico in circolo.
”Diversi studi hanno provato che l’elevato consumo di zucchero è associato a numerose patologie sempre più frequenti in età pediatrica come l’obesità, il diabete di tipo II e le malattie cardiovascolari. Ma poco si sapeva del suo effetto sul tessuto epatico, almeno fino ad oggi”: sottolinea Valerio Nobili, responsabile di Malattie Epato-metaboliche del Bambino Gesù.
Preoccupazione per succhi di frutta e merendine
E aggiunge: ”Con la nostra ricerca abbiamo colmato la lacuna. Gli spuntini dei bambini dovranno essere solo eccezionalmente a base di succhi di frutta o merendine confezionate e non la regola quotidiana”.

lunedì 30 gennaio 2017

VACCINI E BUFALE: UN VADEMECUM CONTRO LA DISINFORMAZIONE

Vaccini e bufale, un Vademecum contro la disinformazione

Vaccini e bufale, un Vademecum contro la disinformazione
Un Vademecum redatto da Vacciniinforma che risponde alle solite e lecite domande genitoriali.
Domande a cui non viene data una risposta da chi dovrebbe chiarire questi dubbi;  da quegli organi e camici che NON effettuano il CONSENSO INFORMATO(ricordiamo che è reato PENALE).
Riguardo il PIANO VACCINALE 2017-2019 riguardante l’ACCORDO TRA STATO E REGIONI IN FAVORE DELLE CASE FARMACEUTICHE, ricordiamo allo stesso Ministero della Salute che:
  1. NON ESISTONO i vaccini SINGOLI e questo già fa cadere quella che a nostro avviso è una obbligatorietà solo sulla carta, per non parlare del danno erariale di ben 114 MILIONI DI EURO che ogni anno noi cittadini e noi contribuenti, paghiamo al Servizio Sanitario Nazionale di tasca nostra.
  2. Chiediamo a gran voce da tempo un dibattito scientifico con presenza di TUTTA LA COMUNITA’ SCIENTIFICA (diamo voce agli esperti, tutti).
Tutto questo per COMBATTERE questo favoritismo verso le CASE FARMACEUTICHE E per ricordare che l’operato del nostro governo rappresenta una vera e propria  VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO (Ricordiamo la CONVENZIONE DI OVIEDO).
consenso-informato
Le malattie infettive stavano scomparendo già prima dell’introduzione dei vaccini?
I vaccini sono inutili,le malattie sono state debellate dai miglioramenti della qualità della vita?
I miglioramenti della qualità della vita hanno influito positivamente nella sanità pubblica, nonostante ad oggi,ci siano troppi agenti patogeni esterni inquinanti ed estremamente tossici .
Quando guardiamo i dati effettivi, vediamo altro. Per lo stesso OMS la più grande scoperta della medicina è stata l’acqua corrente , per cui, soprattutto parlando di forme virali, si potrebbe affermare a maggior ragione che è stata l’acqua corrente ad eliminare tali forme virali (e sicuramente si andrebbe maggiormente vicini alla verità storico-scientifica).
La disponibilità di acqua potabile, una sufficiente alimentazione, l’uso di fognature e di abitazioni adeguate ecc. ecc. sono le reali condizioni che hanno di fatto “debellato” la maggioranza delle malattie infettive.
Le vaccinazioni hanno sicuramente avuto un ruolo, come ad esempio gli antibiotici (non per questo avrebbe senso l’obbligo di utilizzo di questi ultimi per “prevenire” tonsilliti ed influenze).
Oggi, anche quando alcune di esse si manifestano o si dovessero manifestare, la capacità di un immediato isolamento, le terapie sempre aggiornate e una eventuale immunizzazione del gruppo di contatto possono essere giudicate sufficienti ad affrontarle”.
Non dimentichiamo l’introduzione di farmaci come la penicillina e soprattutto ricordiamo che non si può parlare di malattie “DEBELLATE”.
La stessa DIFTERITE non è scomparsa in quanto per sua natura non può . Può al contrario essere in stato latente in quanto le condizioni igienico-sanitarie ed alimentari non le consentono di divenire aggressiva. Gravissime forme virali come la peste e la spagnola sono state debellate senza l’ausilio di vaccini. Parlare dei benefici è un conto, renderli motivo di miglioramento in assoluto è un altro,ed è FALSO.
 I VACCINI CONTENGONO INGREDIENTI E ADDITIVI PERICOLOSI?
Vero
I vaccini contengono ingredienti (attivi e non) presi tutti in considerazione dallo stesso FDA prima della loro approvazione.
Ad ogni modo nei vaccini sono presenti:

  • idrossido di alluminio, fosfato di alluminio, allume (solfato di alluminio di potassio), o sali di alluminio misti.
  • Per esempio: sali di alluminio sono utilizzati nei vaccini DTaP, il vaccino pneumococcico coniugato, e vaccini per l’epatite B.
  • Cervarix, un vaccino per prevenire il cancro del collo dell’utero causato da diversi tipi di papillomavirus umano (16 e 18), comprende AS04nella sua formulazione.
L’AS04 è una combinazione di idrossido di alluminio e monofosforil lipide A (MPL).
L’MPL è una sostanza simile al grasso purificato.
  • Inoltre, il vaccino per la prevenzione dell’ H5N1,comunemente indicata come  “influenza aviaria,” contiene l’adiuvante AS03, una emulsione “olio-in-acqua”. L’adiuvante AS03 è costituito dai composti oleosi, D, L-alfa-tocoferolo (vitamina E), squalene, e il polisorbato 80, il quale serve a mantenere  insieme tutti gli elementi , impedendo loro di separarsi; poi troviamo acqua contenente piccole quantità i sali .
  • Alcuni antibiotici possono essere utilizzati in determinate produzioni per “prevenire la contaminazione batterica durante la produzione“.
Il risultato? Piccole quantità di antibiotici possono essere presenti in alcuni vaccini.
Ricordiamo come alcuni antibiotici possano causare gravi reazioni allergiche in molti bambini allergici a loro volta (orticaria, gonfiore nella parte posteriore della gola, e la pressione sanguigna bassa); i genitori sono preoccupati perciò della dannosità di tali antibiotici presenti.
Tuttavia,dichiarano che gli antibiotici più suscettibili, causa delle gravi reazioni allergiche (ad esempio, penicilline, cefalosporine e sulfamidici) non sono usati nella produzione di vaccini, e quindi non sono contenuti nei vaccini.
Esempi di antibiotici utilizzati durante la fabbricazione di vaccini includono neomicina, polimixina B, streptomicina e gentamicina. Alcuni antibiotici utilizzati nella produzione di vaccini sono presenti in quantità molto piccole.
Un esempio? I vaccini dell’influenza con virus “inattivato”.
Essi sono utilizzati per ridurre la crescita batterica nelle uova, durante le fasi di lavorazione, perché queste, non sono prodotti sterili. Gli antibiotici che vengono utilizzati a dosi molto piccole,non sono stati chiaramente associati a gravi reazioni allergiche.
***E’ BENE RICORDARE SEMPRE AI DOTTORI DI FARE CONSENSO INFORMATO E DI CHIEDERE EVENTUALI PREDISPOSIZIONI IN FAMIGLIA. NOI SIAMO IL NOSTRO CORREDO GENETICO.
A CONTRASTARE QUESTE DICHIARAZIONI LEGGIAMO DI SEGUITO L’INEFFICACIA E L’ALLARME PER LE INFEZIONI***
  • La Formaldeide ha una lunga storia dell’ uso sicuro nella fabbricazione di alcuni vaccini virali e batterici. Viene utilizzata per inattivare virus in modo che essi non causino la malattia (ad esempio, per virus della polio, usato per comporre il vaccino) e decontaminare tossine batteriche, come la tossina usata per il vaccino contro la difterite.
La formaldeide è diluita durante il processo di fabbricazione, ma i quantitativi residui di formaldeide possono essere trovati in alcuni vaccini attuali.
Ricordiamo la pubblicazione nella G.U. dell’Unione Europea (6 giugno 2014) secondo la quale la Formaldeide dal 1 aprile 2015 viene considerata: cancerogena 1/B (Regolamento U.E. n.605/2014 del 5 giugno  2014).
In pratica, ove la formaldeide sia presente e ci siano lavoratori esposti, bisognerà procedere a rivedere il Documento di Valutazione di Rischio secondo le indicazioni del Titolo IX del D.Lvo 81/08 (protezione da agenti cancerogeni e mutageni) e dare corso a tutti gli obblighi previsti (sistemi chiusi, eliminazione o riduzione del rischio, registro esposti, sorveglianza sanitaria …), tutto entro il primo aprile.
  • Zuccheri,aminoacidi e proteine, aggiunte come stabilizzanti. Essi consentono di “proteggere” il vaccino da condizioni avverse come il processo di liofilizzazione. Gli Stabilizzatori aggiunti ai vaccini comprendono: zuccheri come saccarosio e lattosio, amminoacidi come glicina o il sale monosodico dell’acido glutammico e proteine ​​come l’albumina sierica umana o la gelatina.
***SAREBBE INTERESSANTE INDAGARE SULLE EVENTUALI PREDISPOSIZIONI E INTOLLERANZE A SOSTANZE COME IL LATTOSIO***

  • SIERO FETALE DI BOVINI. Nella produzione divaccini virali, il virus può essere coltivato in cellule. Queste cellule hanno bisogno di una fonte di alimentazione, che in alcuni casi può essere fornita dal siero bovino fetale.
L’organo FDA è blando nel riportare queste affermazioni in realtà contrastanti con l’altra parte della comunità scientifica.
  • Alluminio, il quale è la neurotossina più utilizzata come adiuvante nei vaccini. Nonostante quasi 90 anni di uso diffuso,la scienza è ancora allo scuro  sul meccanismo d’azione della medesima. Ricerche sperimentali, tuttavia, mostrano chiaramente che i coadiuvanti d’alluminio possono indurre a gravi malattie immunologiche. L’alluminio è un rischio per l’autoimmunità e le complicanze neurologiche associate e può quindi avere conseguenze per la salute negative (profonde e diffuse).
  • THIMEROSAL, un composto a base di organico di mercurio (Hg), utilizzato comeconservante in alcuni vaccini per l’infanzia. Il Thimerosal è brevettato e sarebbe stato utilizzato nei vaccini a partire dal 1931.

 I VACCINI CAUSANO L’AUTISMO?
Il gene dell’autismo non è stato trovato per questo motivo non si può scagionare un vaccino da eventuali danni. Ci sono dei medici che hanno affermato questa correlazione, per questa ragione, abbiamo bisogno di una casistica e dello studio dei relativi casi per confermarlo. Tuttavia,diversi i riferimenti, gli studi in merito e persino le sentenze che hanno accertato la relazione tra vaccino e autismo,con annessi i relativi risarcimenti.
Ricordiamo la frode avvenuta nello stesso CDC .
A tal proposito di seguito una tematica dedicata interamente all’Autismo

AUTISMO E VACCINI: UNA QUESTIONE SVELATA QUANTO OMESSA; DIVERSI GLI STUDI IN MERITO E DIVERSE LE OPINIONI SCIENTIFICHE


I VACCINI NON SONO EFFICACI,NON PROTEGGONO AL 100% I VACCINATI?
VERO, NON PROTEGGONO AL 100%
Lo stesso CDC lo afferma quindi perché dovremmo smentirlo noi?
Lo stesso Ministero della salute parla degli effetti collaterali dei farmaci biologici (VACCINI) quindi sarebbe scorretto rispondere diversamente. Ricordiamo la stessa esistenza della legge 210/92.
Poi ricordiamo quanto segue (POTETE VISIONARE LO STESSO SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE)

ALCUNI BAMBINI NON DOVREBBERO AVERE ALCUN VACCINO!
  • Un bambino che non è in ottimale stato di salute,non può essere vaccinato.
  • Un bambino che ha avuto una reazione allergica dopo la somministrazione di un vaccino non dovrebbe ottenere alcuna vaccinazione in seguito.
  • Un bambino che ha una grave allergia ad una sostanza contenuta nei vaccini, ovviamente non dovrebbe essere vaccinato. Alcuni di questi vaccini contengono neomicinastreptomicinalievitolattosiosaccarosio, o lattice.
***OSSERVAZIONI***SE QUESTE AFFERMAZIONI ESISTONO, SONO DATI DI FATTO.
PARTIAMO DAL PRESUPPOSTO CHE I DANNEGGIATI ESISTONO E CHE NON SONO UNO SU UN MILIONE.I DATI SONO DIVERSI E MOLTISSIMI PROFESSIONISTI STANNO PRENDENDO COSCIENZA SU QUESTO ARGOMENTO.
COME CONOSCIAMO LA SITUAZIONE COMPLETA DELLO STATO DI SALUTE DEI NOSTRI FIGLI (PATOLOGIE/ALLERGIE ESISTENTI ETC) SENZA EFFETTUARE UNA CORRETTA ANAMNESI?
COME FACCIAMO A CONOSCERE LE EVENTUALI ALLERGIE -SE PRESENTI- SENZA EFFETTUARE DEI TEST DI LABORATORIO PRIMA? COME MAI IL PEDIATRA NON METTE A CONOSCENZA NOI GENITORI DI QUESTE IMPORTANTI QUESTIONI?
Il CDC CONSIGLIA la massima attenzione:
  • Vaccino DTaP, se il vostro bambino ha avuto una delle seguenti reazioni dopo una precedente dose di vaccino.
  • Una danno al cervello o una malattia del sistema nervoso entro 7 giorni.
  • Pianto inconsolabile per 3 ore o più.
  • Un collasso,o crisi epilettiche,spasmi.
  • Febbre di oltre i 39.
  • Vaccino antipolio,se il vostro bambino ha una grave allergia alla neomicina, streptomicina o polimixina B.
  • Vaccino contro l’epatite B , se il vostro bambino ha una grave allergia al lievito.
  • Vaccino PCV13, se il vostro bambino ha una grave allergia al

I vaccini possono essere pericolosi, e questo è fuori di dubbio. I fattori che li rendono tali sono però anche in questo caso non del tutto chiari: da una vulnerabilità costituzionale di certi individui, alla presenza di altre patologie concomitanti e, secondo me, soprattutto il fatto che vengano somministrati troppo presto ai neonati e in dosi massicce che affiancano più vaccini contemporaneamente.
E’ impossibile non immaginare le conseguenze di una tale stimolazione antigenica su un sistema immunitario che ancora deve strutturarsi.
Il neonato eredita infatti gli anticorpi materni e produce i suoi solo dopo diversi mesi dalla nascita.
Non tutti i vaccini sono uguali ed alcuni sono di sicuro più pericolosi di altri, per la verità anche più assurdi; quello per l’epatite B ad esempio.
Sinceramente viene difficile ed imbarazzante pensare ad un neonato che possa infettarsi con tale patogeno, visto che è trasmesso prevalentemente per via sessuale. Inoltre è risaputo che tale vaccino è stato reso obbligatorio da un politico che ha ricevuto una tangente superiore a mezzo miliardo delle vecchie lire“.
ESISTE IL “DANNO DA VACCINO” e  LE STESSE ISTITUZIONI NEGANO CIÒ.
“Il danno da vaccino esiste poiché esistono bambini e non solo che sono danneggiati a vita. Esistono sentenze e perizie che lo dimostrano e risarcimenti pagati con il denaro dei contribuenti. Questo non significa però che i vaccini siano totalmente da incriminare”. Questo è bene ricordarlo.
Tutte le persone vaccinate contro l’influenza la prendono lo stesso?
E’ stato lo stesso CDC  a confermare l’inefficacia della vaccinazione antinfluenzale.
Notizia datata 2014 e non dimentichiamo i decessi del 2015 causa FLUAD .
Sappiamo però, come si evince dallo stesso foglietto illustrativo di Flulaval che non funziona, non ci sono report sulla sua efficacia né trial che confermino la possibilità di non contrarre l’influenza dopo averlo assunto.
Sappiamo inoltre che Flulaval, come altri vaccini, continua a contenere Thimerosal ed in particolare nell’articolo è riportato quanto segue:
“La concentrazione di mercurio trovato in questo vaccino  influenzale della GSK, è 100 volte superiore al più alto livello di mercurio mai trovato prima. Eppure i vaccini vengono iniettati direttamente nel corpo, ma su questo, ci si passa sopra.”
Ricordiamo anche che concluso il “caso” Fluad, il vaccino adiuvato della Novartis, finito sotto la lente per alcuni decessi avvenuti a poche ore di distanza dalla sua somministrazione (che ha comportato il ritiro di alcuni lotti a scopo precauzionale) è il presidente dell’Ordine dei medici di Udine, Maurizio Rocco, a riepilogare alcune raccomandazioni.
«La vaccinazione antinfluenzale è e resta facoltativa». Ed è opportuno, anzi raccomandata, la valutazione del medico di medicina generale o dello specialista, sull’opportunità o meno di sottoporvisi. Infine «da professionista, a me interesserebbe sapere che tipo di test sono stati eseguiti sul vaccino». Questa vale più di una risposta.
 La maggior parte delle malattie prevenibili con le vaccinazioni sono scomparse,Perchè dovrei vaccinare inutilmente ,mio figlio? 
In base all’articolo 32 ogni genitore è libero di sottoporre i propri figli ad un trattamento medico. Nel caso dei vaccini, in presenza di epidemie occorre seguire una rigida prassi,ma oggi non è necessario,basti guardare i numeri e i focolai presenti dove maggiori sono i vaccinati.
Un esempio?
La stessa Lorenzin ha divulgato dei dati errati a proposito del morbillo e la relativa “epidemia” inesistente. I dati affermati dal nostro Ministero della Salute e dal nostro Ministro Lorenzin sono una menzogna; a confermarlo la fonte di seguito.
La Figura 1. riporta i casi di morbillo segnalati in Italia per mese di insorgenza dei sintomi, a partire dal 2013, anno in cui è stata istituita la sorveglianza integrata.
( data 6 Marzo 2015)
Interessante sarebbe capire come mai questa continua richiesta di vaccinazione del suddetto vaccino contro la realtà dei dati.
VACCINARE EQUIVALE AD IMMUNIZZARE?
Assolutamente NO.
AGGIORNAMENTO FONTI marzo 2016
I DATI REALI?
UNA EVIDENTE DIMINUZIONE NEL 2016
Attendiamo risposte.
“Da gennaio 2013 a gennaio 2016 sono stati segnalati 4.275 casi di morbillo di cui 2.257 nel 2013, 1.696 nel 2014, 253 nel 2015 e 69 nel 2016. Complessivamente il 57,3% dei casi è stato confermato in laboratorio, il 28,0% è stato classificato come caso probabile (criteri clinici ed epidemiologici soddisfatti, caso non testato in laboratorio) e il 14,7% come caso possibile (criteri clinici soddisfatti, nessun collegamento epidemiologico, non testato in laboratorio).
La Figura 1 nel link di EPICENTRO, mostra un picco epidemico nel mese di giugno 2013 con 382 casi segnalati. Ulteriori picchi di incidenza sono evidenti nei mesi di gennaio e marzo 2014, con oltre 300 casi segnalati in ognuno dei due mesi. Dal secondo semestre del 2014 si osserva una diminuzione del numero di casi segnalati, con un minimo di 10 casi segnalati a gennaio 2015. Nel 2013, 153 casi sospetti sono risultati negativi agli esami di laboratorio e pertanto classificati come non casi; nel 2014, i non casi sono stati 120, nel 2015, 95 e 3 nel 2016.

TROPPI VACCINI POSSONO SOPRAFFARE E INDEBOLIRE IL SISTEMA IMMUNITARIO?
VERO. Non dimentichiamo che i vaccini sono farmaci biologici e come tali hanno degli effetti collaterali. Diversi i medici che consigliano l’effettuazione di vaccini singoli e protratti nel tempo oppure la posticipazione della vaccinazione dopo l’anno.
Il funzionamento del sistema immunitario ad oggi,non è noto al 100 % perciò ammettere che un vaccino non indebolisca il medesimo è falso.
RICORDIAMO A TAL PROPOSITO CHE..
Il Dr. J. Bart ClassenMD, un immunologo con una vasta conoscenza sugli  eventi avversi da vaccino, recentemente ha  indagato sull’attuale epidemia delle  malattie infiammatorie tra i bambini.
Casi di diabete di tipo 1, diabete di tipo 2, sindrome metabolica, malattie autoimmuni, asma  e allergie alimentari sono in costante aumento nel corso degli anni, e corrispondono  direttamente all’ aumento del numero dei vaccini sul calendario ufficiale di vaccinazione .
Questo non è un caso, secondo la ricerca del Dr. Classen.
Le risposte immunitarie generate dai vaccini _afferma_   causano reazioni e  infiammazioni  in molti bambini.
Quando i vaccini sono multipli,o  sono dati entro un  breve periodo di tempo, tutti assieme, nel corpo può verificarsi un sovraccarico immunitario risultante, in una risposta infiammatoria.
“Abbiamo affermato e pubblicato per anni,la realtà  che i vaccini stanno causando un’epidemia di malattie infiammatorie, tra cui il diabete, l’obesità e l’autismo,” dice il Dott. Classen.
 “Tuttavia, il numero di vaccini somministrati ai bambini ha continuato a crescere fino a questo  punto, raggiungendo uno stato di sovraccarico del sistema immunitario nella maggior parte dei bambini degli Stati Uniti.”
DOCUMENTO DEL del Dr. Classen RIPORTATO qui:
Un articolo molto interessante, riportava l’intervista al dr.Calssen che (guardate il caso) è irreperibile.

Un esempio di sopraffazione consiste nei focolai.
Studi dei focolai di morbillo (in Quebec, Canada, Cina) attestano che i focolai possano ancora accadere, anche quando la profilassi vaccinale è nella fascia più alta .

QUESTO PERCHÉ ANCHE NEGLI INDIVIDUI SANI E CHE RISPONDONO CORRETTAMENTE ALLA VACCINAZIONE, GLI ANTICORPI INDOTTI DAL VACCINO VANNO AD ATTENUARSI NEL TEMPO. L’IMMUNITÀ CONFERITA DA UN VACCINO, NON È UGUALE A QUELLA ACQUISITA TRAMITE L’ESPOSIZIONE NATURALE.


Inutile affermare il contrario,la realtà è che Non ci sono mai stati gli studi condotti per determinare se i livelli elevati degli anticorpi traducano una malattia in immunità.
E ‘stato semplicemente ipotizzato che se l’esposizione naturale a virus e batteri “forzi” l’organismo a creare anticorpi, allora si pensa che creando più anticorpi ci sia una maggiore immunità.
Questa teoria non basta, è  necessaria una seria indagine.
Per produrre livelli elevati di anticorpi, è necessario che il nostro sistema immunitario venga iper-attivato.
 Oltre il 60% delle cellule immunitarie (che compongono il sistema immunitario) si trovano nell’intestino poichè affrontano i  germi nel cibo che mangiamo.
Altri si trovano nei nostri polmoni e vie respiratorie per gestire pollini e altre impurità nell’aria che respiriamo.
L”Iper-attivazione del sistema immunitario può creare livelli anticorpali abbastanza alti, da provocare nuove allergie, o peggiorare allergie e asma  già presenti.
Ognuno di noi ha un “filtro naturale”, chiamato  barriera emato-encefalica ,la quale,non dovrebbe venire a contatto con nessun tipo di vaccino,altrimenti si  iper-attiverebbero le cellule immunitarie e cellule gliali che porterebbero il cervello a “gonfiarsi”.
Questa condizione è nota come encefalite.
 ***PURTROPPO *** è stato recentemente scoperto che le sostanze chimiche nei vaccini ,usate per mantenere e aggregare insieme  tutti gli ingredienti , ( l”interpolazione o tensioattivo) come il polisorbato 80, possono andare a destra attraverso la barriera emato-encefalica..
Lo stress causato da una vaccinazione, tutte quelle febbri, diarrea, eruzioni cutanee e altre cose ,pur ritenute dai vostri pediatri come reazioni “normali”, sono in realtà un segno di stress ossidativo che può provocare la produzione di istamina.  L’ISTAMINA dilata non solo i vasi sanguigni ma anche la barriera emato-encefalica.
La DENTIZIONE produce anche STRESS e l’ istamina, che dilata la barriera emato-encefalica. Eppure questo è il momento in cui ai  genitori viene detto di vaccinare i loro figli.
E’ anche lo stesso tempo in cui molti bambini,riportano segni dell’ autismo. Coincidenza?
La dentizione potrebbe benissimo essere il momento peggiore per vaccinare un bambino dal momento che questi adiuvanti di alluminio, provocano una infiammazione generale come pure molte e varie reazioni avverse,tra cui,l’insorgenza di autismo.
Esiste un vaccino sicuro?
L’infezione naturale è meglio della vaccinazione?
Vaccinare non equivale ad immunizzare. La stessa PHD Tetyana Obukhanych AFFERMA QUANTO SEGUE .
(Ricordiamo che Ha studiato immunologia in alcune delle più prestigiose istituzioni mediche di tutto il mondo. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Immunologia presso la Rockefeller University di New York e ha fatto la formazione post dottorato presso la Harvard Medical School, Boston, MA. e la Stanford University in California).

Parlando dei vaccini raccomandati, sappiamo con certezza che i medesimi, non possono prevenire la trasmissione della malattia:
  1. perché non sono stati progettati per prevenire la trasmissione di infezioni (anzi, sono destinati a prevenire i sintomi della malattia);
  2. perché sono per le malattie non trasmissibili.
Le persone che non hanno ricevuto i vaccini indicati di seguito non costituiscono alcuna minaccia per la popolazione vaccinata, il che implica che la discriminazione nei confronti dei bambini non immunizzati in un ambiente scolastico pubblico, non può essere giustificata.


APPROFONDIMENTI
Bibliografia:
  1. Irwin W. Sherman, Twelve Diseases That Changed Our World, 2007, p. 66.
    2. Paul A. Offit, MD, Deadly Choices—How the Anti-Vaccine Movement Threatens Us All, 2011, p. xii.
    3. James D. Cherry, MD MSc; Philip A. Brunell, MD; Gerald S. Golden, MD; and David T. Karzon, MD, “Report on the Task Force on Pertussis and Pertussis Immunization—1988,” Pediatrics, June 1988, vol. 81, no. 6, Part 2, p. 939.
    4. Historical Statistics of the United States Colonial Times to 1970 Part 1, Bureau of the Census, 1975, pp. 77.
    5. John B. McKinlay and Sonja M. McKinlay, “The Questionable Contribution of Medical Measures to the Decline of Mortality in the United States in the Twentieth Century,” The Milbank Memorial Fund Quarterly, Health and Society, vol. 55, no. 3, summer 1977, p. 425.
    6. Letter from Victoria Romanus, MD, PhD, Department of Epidemiology Swedish Institute of Infectious Disease Control, Stockholm Sweden, August 25, 1995.
    7. Record of Mortality in England and Wales for 95 Years as Provided by the Office of National Statistics, 1997; Health Protection Agency Table: Notification of Deaths, England and Wales, 1970–2008.
    8. Edward Rothstein, MD, and Kathryn Edwards, MD, “Health Burden of Pertussis in Adolescents and Adults,” Pediatric Infectious Disease Journal, vol. 24, no. 5, May 2005, p. S44.
    9. Vital Statistics of the United States 1963, Vol. II—Mortality, Part A, pp. 1–18, 1–19, 1–21.
    10. Vincent A. Fulginiti, MD; Jerry J. Eller, MD; Allan W. Downie, MD; and C. Henry Kempe, MD, “Altered Reactivity to Measles Virus: Atypical Measles in Children Previously Immunized with Inactivated Measles Virus Vaccines,” Journal of the American Medical Association, vol. 202, no. 12, December 18, 1967, p. 1080.
    11. “Measles Vaccine Effective in Test—Injections with Live Virus Protect 100 Per Cent of Children in Epidemics,” New York Times, September 14, 1961.
    12. “Thaler to Hold State Senate Hearing to Find Fastest Way to Expedite Plan,” New York Times, February 24, 1965.
    13. Jane E. Brody, “Measles Will Be Nearly Ended by ’67, U.S. Health Aides Say,” New York Times, May 24, 1966.
    14. Lisa Belkin, “Measles, Not Yet a Thing of the Past, Reveals the Limits of an Old Vaccine,” New York Times, February 25, 1989.
    15. B. Goldman, “The Bodyguard: Tapping the Immune System’s Secrets,” Stanford Medicine, summer 2011.
    16. P. J. Lachmann, “Immunopathology of Measles,” Proceedings Royal Society of Medicine, vol. 67, November 1974, p. 1120.
    17. “Measles as an Index of Immunological Function,” The Lancet, September 14, 1968, p. 611.
    18. Wafaie W. Fawzi, MD; Thomas C. Chalmers, MD; M. Guillermo Herrera, MD; and Frederick Mosteller, PhD, “Vitamin A Supplementation and Child Mortality: A Meta-Analysis,” Journal of the American Medical Association, February 17, 1993, p. 901.
    19. Fred R. Klenner, MD, “The Treatment of Poliomyelitis and Other Virus Diseases with Vitamin C,” Southern Medicine & Surgery, July 1949.
    20. “Cinnamon as a Preventive of Measles,” American Druggist Pharmaceutical Record, New York, November 1919, p. 47.
    21.J. M. Heffernan and M. J. Keeling, “Implications of Vaccination and Waning Immunity,” Proceedings of the Royal Society B, vol. 276, 2009.
    22. D. L. Levy, “The Future of Measles in Highly Immunized Populations: A Modeling Approach,” American Journal of Epidemiology, vol. 120, no. 1, July 1984, pp. 39–48.


PDF gratuito ed accessibile

RIFERIMENTI PER LA DOMANDA 2
  • Secondo l’Environmental Defense  (precedentemente noto come l’Environmental Defense Fund), tutti gli ingredienti dei vaccini sono tossici, cancerogeni o potenzialmente dannosi per la pelle. Questi agiscono dando problematiche gastrointestinali, polmonari, al sistema immunitario e neurologico.
MSG, antigelo,fenolo (usato come disinfettante), formaldeide (che causano il cancro e usato per imbalsamare),alluminio (associata con la malattia e le convulsioni di alzheimer), glicerina (tossico per i reni, il fegato, può causare danni ai polmoni, danni gastrointestinali e morte ), piombo, cadmio, solfati, le proteine ​​del lievito, antibiotici, acetone (utilizzato in acetone), neomicina (antibiotico) e streptomicina(antibiotici). Thimerosal (più tossico del mercurio, un conservante ancora in uso in molti vaccini,può causare gravi danni neurologici così come altre in pericolo di vita malattie autoimmuni). Sappiamo la coltura di questi vaccini? La conosciamo?
Questi vaccini sono coltivati su animali (organi) o tessuti umani, come i reni di scimmia, embrioni di pollo, siero di vitello, cellule diploidi umane (gli organi sezionati di feti abortiti), sangue di maiale, sangue di cavallo e il cervello di coniglio.
COADIUVANTI IN ALLUMINIO: SONO SICURI?
CI SONO EFFETTI NEGATIVI SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE DI COADIUVANTI ALLUMINIO UTILIZZATI NEI VACCINI E IMMUNOTERAPIA?
BIOPERSISTENZA E TRASLOCAZIONE CEREBRALE DELL’ALLUMINIO UTILIZZATO COME ADIUVANTE NEI VACCINI
L’UTILIZZO DI ANTIGENI ALTAMENTE PURI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA DEL VACCINO HA PORTATO A RIDURRE L’IMMUNOGENICITÀ DEL VACCINO E L’EFFICACIA. QUESTO HA PORTATO ALLA NECESSITÀ DI UTILIZZARE ADIUVANTI PER MIGLIORARE L’IMMUNOGENICITÀ DEL VACCINO. L’ADIUVANTE IDEALE DOVREBBE MASSIMIZZARE L’IMMUNOGENICITÀ DEL VACCINO SENZA COMPROMETTERE LA TOLLERABILITÀ E LA SICUREZZA.
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